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Il 6 gennaio è ormai alle porte: con l’arrivo dei Re Magi e dei loro doni, cala ufficialmente il sipario sulle grandi feste di fine anno. E’ ormai tempo di spegnere le luci di albero e presepe, riporre gli addobbi e riportare la casa alla normalità.

Certo, smontare lo scenario natalizio non è divertente come allestirlo. Per rendere più appetibili le operazioni di “sbaracco”, una possibile strategia sta nel considerarle come un’opportunità, un’occasione per ripensare decorazioni & affini, soprattutto in prospettiva di rendere più facili e spedite le cose il prossimo anno.

Per cominciare, prima di smontare tutto guardiamoci bene attorno: è il momento perfetto per esaminare con calma quello che abbiamo, individuando ciò che non funziona più, dividendo mentalmente quello ci piace ancora da quello che non ci piace più, e riflettendo su quello che ci serve o anche solo ci piacerebbe avere.

Eliminiamo senza pietà fili di luci mezze rotte, addobbi decisamente rovinati, tessili sciupati oltre la decenza.

Individuiamo quello che non abbiamo più tanta voglia di rivederci attorno, raduniamolo e se possibile riponiamolo diviso per argomenti, indicando su ogni scatola il suo contenuto: addobbi per l’albero; addobbi per la casa; tessili per il pranzo, la cucina, il bagno, la camera; candele e luci. Spazio permettendo, personalmente non consiglio di liberarsi con leggerezza di questo genere di cose, soprattutto se sono di qualità ed in buono stato: come tutte le cose, anche i decori sono soggetti alla moda, e per questo ciò che oggi non sembra più così bello tra qualche anno potrebbe benissimo tornare in auge, facendoci amaramente pentire di essercene liberati.

Quanto a ciò che contiamo di usare senz’altro il prossimo anno, approfittiamone per riorganizzarlo nel modo più funzionale possibile. Dividiamo quindi tutto secondo l’utilizzo (addobbi per l’albero, addobbi per la sala, decorazioni per la cucina, tessili e accessori per la tavola etc.), e riponiamoli il più ordinatamente possibile: se li mettiamo in scatole chiuse, non dimentichiamo di etichettarle in modo leggibile, in modo da poterne identificare con facilità il contenuto.

Per finire, ciò che ci piacerebbe avere. Le svendite di questo periodo, quando quasi tutti i negozi mettono in saldo gli articoli natalizi, sono il momento ideale per sostituire ciò che non funziona più e magari anche per farci qualche piccolo regalo a prezzi decisamente più convenienti: dei nuovi addobbi; una bella tovaglia; qualche dettaglio di stile (per esempio sottopiatti, segnaposto, piattini per il pane) che non abbiamo ma che ci piacerebbe tanto mettere in tavola. In quest’ultimo caso, un piccolo consiglio: se l’acquisto, nonostante gli sconti, non è economicamente banale, cerchiamo di scegliere qualcosa che possa far bella la nostra tavola anche al di fuori del periodo natalizio. Un sottopiatto in vetro, argentato o dorato si può utilizzare in mille occasioni, uno coi fiocchi di neve o le renne decisamente no. Un segnaposto semplice e neutro si può mettere in tavola sempre, uno smaccatamente natalizio, no.

Con un po’ di tempo e pazienza, si possono fare ottimi affari: approfittiamone, e anche svestire la nostra casa dai suoi abiti di festa diventerà un piacere, e non più solo un lavoraccio.