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Glass 2 by brockenartsI bicchieri sono un tema spesso trascurato quando si apparecchia, con l’attenzione che si concentra in gran parte sui piatti e sul loro abbinamento a tovaglia e decorazioni. Eppure a tavola ciò che si beve conta quasi quanto ciò che si mangia, e merita di essere servito con altrettanta cura. Ne consegue che anche la dotazione di bicchieri, per quanto essenziale, debba essere appropriata.

Come per i piatti, anche per i bicchieri non sarebbe male – secondo me – avere tre diverse opzioni: tutti i giorni, occasione informale, occasione più elegante. Ma visto appunto che qui si parla di scorta essenziale, ecco che possiamo, come per i piatti, accontentarci di due servizi: uno per l’uso quotidiano e uno per le occasioni speciali.

Il primo sarà semplice, pratico e soprattutto facile da riassortire: pochi articoli per la casa hanno vita breve quanto i bicchieri, e il rischio di trovarsi con un’accozzaglia di pezzi male accompagnati è più che concreto. Per casa mia ho risolto con un bel tumbler classico che trovo sempre al supermercato, e che in tavola fa comunque la sua figura: ne ho dodici pezzi da acqua e altrettanti da vino, perché trovo che il bicchiere doppio sia ben più irrinunciabile della doppia forchetta. Come per i piatti, la pezzatura dipende dal numero dei componenti la famiglia: magari con un pochina più di abbondanza, vista appunto la maggiore propensione dell’articolo a una fine prematura.

Dotarsi di bicchieri da tutti i giorni carini e in numero di pezzi non minimale consente anche di utilizzarli in altre circostanze: per la tavola dei bambini, ad esempio, o per un aperitivo; l’importante, in questo secondo caso, è destinarli solo a quell’uso, evitando che ci sia chi se li porta in tavola, magari nel lodevole intento di non sporcare quelli pronti per accompagnare la cena.

Sempre per quanto riguarda la tavola di tutti i giorni, da non dimenticare assolutamente almeno un paio di caraffe: che siano in vetro, in ceramica o in metallo (adatto ad un uso alimentare, ovviamente) poco importa; l’essenziale è non rovinare la tavola con orribili bottiglie di plastica.

Anche per il servizio “bello” è importante prevedere la possibilità di rimpiazzare pezzi che dovessero andare rotti o scheggiati: se non vogliamo scegliere un servizio per così dire continuativo, al momento dell’acquisto prevediamo un paio di coperti in più, giusto per stare tranquilli almeno qualche annetto. Nel servizio importante non ci si potrà accontentare della coppia acqua e vino: dovremo prevedere assolutamente almeno un bicchiere per le bollicine, flute o (introvabile, ahimè) coppa che sia. Al servizio dovranno essere abbinate anche le caraffe, secondo la quantità di ospiti che possiamo far sedere: diciamo di considerarne una ogni quattro commensali. Utili anche un decanter, da utilizzare per i vini che dovessero avere bisogno di essere arieggiati, e un secchiello da ghiaccio per quelli – spumanti & champagne in testa – che avessero bisogno di essere mantenuti al fresco.

Sempre restando all’essenziale, dovremo anche avere in casa dei bicchierini da liquore, non necessariamente abbinati ad uno dei due servizi: all’opposto, distaccarsene completamente (restando però nell’ambito del nostro stile conduttore) potrà non solo consentirci di utilizzarli indifferentemente con l’uno o l’altro servizio, ma anche dare un tocco di personalità alla nostra tavola.

Oltre l’essenziale ovviamente c’è tutto un mondo:  bicchieri per il vino bianco e rosso, per i vini liquorosi, per il cognac, per il whisky, per la grappa, per i diversi tipi di cocktail e aperitivo, per le varie qualità di birra, per le bibite, i frullati, le spremute… Ma appunto, in questi post parliamo di dotazione base, e quindi ci fermiamo qui: sulla sterminata galassia dei bicchieri magari torneremo in futuro.

Concludiamo con un dilemma che spesso si presenta al momento di scegliere dei bicchieri che non siano da bibita: bianchi o colorati? Quelli da vino, si sa, dovrebbero essere trasparenti, per apprezzare il colore, che è una delle caratteristiche distintive di un vino di qualità; idem per quelli da liquore e da cocktail. Però i bicchieri colorati sono belli, e arredano moltissimo anche la più semplice delle tavole. E allora? Direi che è una questione tutta personale: se siamo appassionati sommelier, probabilmente non rinunceremo al bicchiere trasparente;  in caso contrario, ben venga anche il colore.