Decorare, Indispensabili, Stile

La dispensa degli indispensabili, capitolo 5. Le erbe aromatiche

Herbs by BuraSempre in tema di dotazione base, in una casa ben fornita non possono mancare le erbe aromatiche, capaci, con la loro fragranza, di arricchire di sapore le ricette più ricercate come di mutare completamente volto al piatto più semplice: basti pensare – giusto per fare un esempio – a come cambia il gusto di una pasta all’olio o al pomodoro, oppure ad una frittata, secondo che li si aromatizzi con il rosmarino piuttosto che con il basilico, il prezzemolo o la maggiorana.

Per questo motivo, nella nostra dotazione di base non potranno certo mancare le principali erbe aromatiche: essiccate o surgelate in inverno, ma assolutamente fresche da primavera a – clima permettendo – autunno inoltrato.

Chi ha giardino o orto è sicuramente avvantaggiato, e potrà sbizzarrirsi scegliendo in una  gamma vastissima. Tuttavia il bello delle aromatiche è che si possono tranquillamente coltivare in vasi anche abbastanza piccoli, e possono quindi egregiamente abitare non solo su un balcone, ma persino su un davanzale: annaffiature regolari e sole per almeno mezza giornata sono tutto quello che serve. Piante rustiche e resistenti, nei casi più fortunati crescono bene anche in casa, posizionate davanti ad una finestra molto luminosa.

Ma le erbe aromatiche non sono solo buone: con la loro elegante semplicità, caratterizzata da grande varietà di forme e di toni di verde, sono anche molto decorative. Opportunamente abbinate, possono diventare anche un bellissimo centrotavola primaverile. Per qualche idea d’arredo che le veda protagoniste, provate a guardare qui.

Quali aromatiche coltivare? Beh, se c’è lo spazio, tutte quelle possibili. In caso contrario, la scelta dipenderà come sempre dallo stile di cucina: da considerare però irrinunciabili, almeno a mio parere, almeno rosmarino, salvia, prezzemolo, basilico, maggiorana, timo, erba cipollina e menta.

10 pensieri riguardo “La dispensa degli indispensabili, capitolo 5. Le erbe aromatiche”

  1. Ciao, le adoro, ne ho di tutti i tipi,oltre a quelle da te elencate:dragoncello, verbena, timo limone,Melissa,issopo, finochietto selvatico, citronella, lavanda e dall’anno scorso la stevia e se c’è’ una novità la prendo poco importa se la uso…nonostante abbia l’orso sono tutte sul terrazzone in grossi vasi pronte all’uso…che bello sederai fuori la sera e annusare…buona serata
    Daniela

    1. le adoro anche io, fanno tanto casa…
      proprio oggi ho fatto la prima semina, di tutte quelle classiche, più cerfoglio, aneto, coriandolo, camomilla…cappero e anche caffè.
      (certo il clima dell’aquila non è l’ideale per cappero e caffè ma provo 🙂 )

      nella casa di prima avevamo un vasone fuori dal davanzale della cucina, lo chiamavamo “l’orto”, era bellissimo..chiaramente si è seccato tutto -.-
      le sto ripiantando quest’anno, speriamo bene. . .
      poi, per un bisogno di continuità, ho riprodotto da talea una pianta di rosmarino
      che mia nonna ha piantato 34 anni fa, e una di timo che viene da un cespuglio che ne ha 14 🙂

      😉

      1. Io vado direttamente di piantine: sono troppo impaziente 😉 Sul fronte esperimenti invece quest’anno ho piantato le fragole e un lampone: sono proprio curiosa di vedere come andrà.
        Che meraviglia il rosmarino della nonna: la mia aveva una leggendaria pianta di gelsomino a fiore grande, siamo riusciti a mantenerla per anni finché un inverno troppo freddo ce l’ha portata via. Sono passati anni, ma ricordo ancora il suo profumo con grande nostalgia…

    2. Abitando in città, devo accontentarmi dei vasi sul balcone, bello grande per fortuna ma già ampiamente sfruttato in ogni spazio: quest’anno ho deciso di sostituire parte dei fiori stagionali con ulteriori aromatiche e proprio ieri ho preparato i vasi con la terra nuova, che conto di riempire entro la settimana. Intanto mi godo la rinascita dell’erba cipollina (la stessa da dodici anni, e non mi delude mai) e i primi fiori del rosmarino 🙂

  2. Imprescindibili presenze in qualunque cucina si rispetti, le erbe aromatiche hanno ispirato nei secoli cuochi e poeti (figure spesso coincidenti, va detto, specie in passato). Esse vantano anche doti medicamentose, tanto che non è esagerato dire che loro tramite si può avere una farmacia sempre aperta sul terrazzo.
    Se la maggiorana è erba degne di cingere il capo di una ninfa dei boschi, di origano e di menta profumano i suoi baci, ricordava un vate.
    Per favore, non me le condannate a crescere in striminziti vasetti dall’aria pettegola: vogliono capienti vasi, dove le radici non cuociano nelle assolate giornate estive. Una dimora da piante vere, insomma.

    1. E’ vero, hanno bisogno di vasi da piante vere, per crescere rigogliose. Però dai, nel “vasetto pettegolo” sono bellissime: lasciamocele almeno il tempo di una foto 🙂

      1. no no!!! a piena terra o grandi vasconi, concordo….
        per il lato frivolo, pettegolo il bastoncino con cartellino indicante il nome, ( che in fase di semina serve proprio) puó andare no?

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