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mzr5fd4Mai, sulla tavola – soprattutto d’estate – dovrebbe mancare la frutta. Gustosa, leggera e molto più sana di un elaborato dessert, specie con il gran caldo, la frutta è un modo magnifico per completare tanto un veloce spuntino che una cena a più portate, e fa contente anche le persone che, per i motivi più vari, sono costrette a rinunciare al dolce.

Nulla vieta di servirla così com’è, semplicemente lavata e ben disposta in una bella fruttiera. Tuttavia, visto che ormai si è persa la dimestichezza con il mangiarla con le posate (soprattutto tra gli uomini: credo che mio marito sia tra i pochi rimasti, nella sua generazione, a saper disinvoltamente sbucciare una mela con forchetta e coltello) salvo non ci si trovi in una situazione assolutamente informale credo sia preferibile risparmiare agli ospiti l’imbarazzo di mangiarla con le mani e servirla già porzionata.

Personalmente preferisco evitare la classica macedonia, e scelgo piuttosto presentazioni più sbarazzine e anche più naturali: la frutta è deliziosa di per sé, non c’è alcun bisogno di aggiungerle zucchero (anzi, sarebbe proprio da evitare), e se proprio non posso portarla in tavola appena tagliata mi limito a spruzzarla con un qualche goccia di limone o d’arancia per evitarne l’ossidazione.

Abitualmente la servo disposta su un grande vassoio, alternandone forme, sapori e colori. Ultimamente però mi sto appassionando agli arcobaleni: che siano a strati in una grande ciotola trasparente, più “realistici” su un grande piatto rotondo o individuali, serviti in flutes o tumbler alti, trovo siano particolarmente scenografici e divertenti. Se proprio vogliamo concederci un tocco goloso, possiamo completarli con una nuvoletta di panna montata; ai commensali adulti, poi, si potrà proporre una spruzzata di maraschino o liquore all’arancia.

Ma non è questo, naturalmente, l’unico modo possibile per presentare dell’ottima frutta in modo facile ed elegante. Se stiamo organizzando un buffet, potremo predisporla infilzata su spiedini, sagomata con formine da biscotto e infilata su bastoncini da gelato, o semplicemente tagliata a tocchetti e posta in varie coppette da cui ciascuno possa attingere per creare la propria personale composizione.

Più facile a farsi che a dirsi: per queste e altre idee tutte da copiare, vi rimando come sempre alla mia pagina Pinterest.