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Uno dei riti di fine estate della mia infanzia era aiutare la nonna a preparare il liquore di Erba Luigia (nota anche come Limoncina o Cedrina),  con le sue foglie lanceolate dall’inconfondibile aroma di limone.  Nel giardino della sua amica Adelina ne cresceva un’intera aiuola, che ai primi di settembre veniva minuziosamente pelata per fornire la materia necessaria a produrre il prezioso digestivo. Allora, com’è ovvio, mi limitavo ad annusare il profumo delle foglie aiutando la nonna ad infilarle nei barattoli. Oggi invece apprezzo anche il sapore un po’ antico e le proprietà digestive di questo liquore dolce e aromatico, perfetto per chiudere con un tocco agrumato e un po’ retrò un pasto importante.

Se volete provare a prepararlo, questa è la ricetta che mi ha lasciato la nonna.

Ingredienti: 30 foglie di Erba Luigia; 250 gr di alcool a 90° per uso alimentare; 250 gr di zucchero bianco; 250 gr di acqua distillata per uso alimentare (in alternativa, acqua minerale naturale il più possibile povera di residui e di sodio); la buccia di un limone non trattato.

Mescolare tutti gli ingredienti in un vaso di vetro, chiuderlo accuratamente e porlo a riposare in un armadio. Scuotere ogni giorno il vaso per dieci giorni, senza mai aprirlo.

Trascorso questo tempo, filtrare il liquido con l’apposito filtro in carta e suddividerlo in piccole bottiglie in vetro ben chiuse. Lasciar riposare per un paio di mesi in un luogo asciutto e lontano da luce e fonti di calore.

Il liquore di Erba Luigia è ottimo da preparare adesso e regalare, in bottiglie graziose trasparenti che ne esaltino il color verde brillante, magari decorate con etichette personalizzate, per le prossime festività di fine anno. Si serve a temperatura ambiente.