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Era parecchio che non scrivevo niente in questa rubrica. Ma il ritorno dell’autunno, le prime giornate veramente fresche, la voglia di casa e di coccole mi hanno fatto pensare che si, era proprio il momento giusto per riprenderla. Come sapete, per me volersi bene è il primo segreto del ricevere. Solo se ci trattiamo abitualmente come un ospite degno di ogni riguardo – e lo siamo eccome! – certi gesti diventeranno abitudini, rendendoci più semplice e rilassante anche accogliere i nostri amici.

Abbiamo parlato, nei mesi scorsi, di come trattarci bene a colazione (quotidiana e della festa), a pranzo e anche quando abbiamo voglia di mangiare in tutto relax, comodamente accoccolati nel nostro divano. Non potevamo certo dimenticare di volerci bene subito prima di dormire: quale momento migliore della giornata infatti per staccare la spina e dedicarci un po’ a noi stessi, una volta messi a letto gli eventuali figli, pascolati gli eventuali cani e archiviate le ultime incombenze? Per quanto possa essere tardi, una decina di minuti tutti per noi ci vogliono assolutamente, per coricarci più serene, dormire meglio e prepararci ad affrontare con grinta l’indomani.

Ognuno di noi ha il suo concetto di coccola: a parte ovviamente quelle che arrivano dalle persone care, c’è chi ama godersi un bel bagno profumato, chi una bevanda calda, chi un trattamento di bellezza, chi un po’ di televisione in santa pace o una buona lettura. Per me il rituale della buonanotte è la somma di una serie di cose. Irrinunciabile, specie d’inverno, una bella doccia bollente, con tanto di strucco accurato. Poi pigiama e via sul divano, avvoltolata in una morbida coperta. A quel punto, qualche pagina di un bel libro e qualcosa di buono da mangiare: in questo periodo, tipicamente un quadretto di cioccolato fondente con ripieno al marzapane e un goccio di liquore aromatico, rigorosamente condiviso col marito (ma proprio un goccio, eh!). Se proprio fa freddo, lo sostituisco con una più prosaica camomilla o una buona tisana. Mi piace tantissimo godermi il silenzio della casa, magari resa un po’ magica dalla luce di qualche candela: è davvero il mio momento!

E voi, avete un rituale della buonanotte? Se la risposta è no, è il momento giusto per crearne uno: individuate un piccolo gesto che vi faccia sentire davvero bene e impegnatevi a farlo diventare una piacevole abitudine quotidiana. Vedrete, fa miracoli.