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 E’ relativamente facile allestire apparecchiature di grande effetto e piacevolezza se si ha tutto il tempo di pensarle, scegliere i singoli elementi e infine comporle. Ancora più rilassante è predisporre tavole deliziose quando lo scopo ultimo non è servirci una cena per parenti e amici ma solo scattare delle foto. La vera sfida però, almeno secondo me, è mantenere nel quotidiano la capacità di apparecchiare una tavola piacevole ad ogni pasto, senza però che ciò diventi l’ennesima preoccupazione (o, peggio, fatica) della giornata.

E’ questo un mio puntiglio quotidiano: per me volersi bene vuol dire anche non rinunciare ad una tavola curata nemmeno se mangiamo da soli, o se consumiamo una cena in famiglia alla fine di una giornata molto impegnativa, che poco spazio lascia al tempo e alla voglia di pensare a dettagli decorativi. Per chiarire una volta di più come questo per me non voglia dire mettere in tavola elaborate composizioni floreali o sfoggiare lini e argenti, ho pensato quindi di proporvi alcuni esempi delle tavole che preparo abitualmente la sera, quando ci riuniamo dopo una giornata di lavoro, studio e varie attività post scolastiche. Vi avverto: non vedrete chissà che meraviglie, solo la normalissima quotidianità di una famiglia come tante, dove la tavola si prepara al salto mentre sul fuoco cuoce la cena, con l’obiettivo però di non negarsi un po’ di bellezza.

Iniziamo con le prime tre tavole. Come vedete in due casi la tovaglietta è la stessa, ma gestita con posate e tovaglioli diversi che cambiamo discretamente l’effetto finale: più caldo e avvolgente nel primo caso, più lieve e vivace nel secondo. Nel terzo caso la tavola era per me sola, un giorno a pranzo, quindi ho scelto un’apparecchiatura femminile e sbarazzina: la giornata era pesante, e mi son decisamente tirata su di morale.

@acasadiBianca

Tavola_ottobre2

Tavola_ottobre

Qui a seguire abbiamo la stessa base, una tovaglietta grigia, e dei piatti semplicissimi e bianchi. Basta abbinare un tovagliolo bianco e blu e dei bicchieri in tinta per avere un effetto più fresco, mentre con posate, bicchiere e tovagliolo sul rosso l’apparecchiatura si accende decisamente, senza però – almeno, a mio gusto – risultare eccessiva.

Per finire, due proposte dove la differenza è data solo dai tovaglioli, che riprendono il colore di piatti e tovaglietta decorando la tavola in modo sobrio e delicato.

Ps lo so, nelle foto c’è un po’ di confusione sulla collocazione dei bicchieri: il fatto è che spesso apparecchiano i bambini, e mi dispiace fare troppo la criticona. Cuore di mamma…