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Per quanto si possa essere fedeli alla tradizione del Presepe, non è davvero Natale senza un albero che splende in casa.

Nell’ immaginario collettivo, l’albero di Natale è enorme e lussureggiante di luci e di addobbi: nel mondo reale, però, pochi di noi hanno la possibilità di mettersi in casa un abete alto due metri e largo in proporzione, e devono quindi ripiegare su qualcosa di più abbordabile, che non li costringa ad esiliare i familiari per far posto a rami, luci e palline.

Per fortuna di soluzioni ce ne sono più d’una, ma prima di affrontarle nello specifico è opportuno fare un passo indietro, e decidere: albero vero o sintetico? Non è una scelta di poco conto, e ogni anno sul tema si scatenano vere e proprie risse. Personalmente trovo che nulla eguagli la bellezza e il profumo di un albero vero, purché ci siano le condizioni per tenerlo con tutte le attenzioni che spettano ad una creatura vivente. Vedere tanti alberi morti poggiati ai cassonetti nelle prime settimane di gennaio è uno spettacolo davvero desolante! Perciò, si all’abete da vivaio solo se la temperatura di casa non è eccessiva, se ci ricordiamo di dargli regolarmente da bere e se abbiamo un posto dove metterlo (e curarlo) anche dopo le feste: se ben tenuto e posizionato in un vaso sufficientemente grande, un abete può tranquillamente essere riutilizzato per più anni, e quando sarà troppo grande si può cercare, tramite gli enti preposti, un modo per ricollocarlo in natura. Se non ce la sentiamo di prenderci questo impegno, allora è meglio indirizzare la nostra attenzione su un abete sintetico: quelli belli sono piuttosto costosi, ma durano una vita, restano sempre a misura dello spazio di casa e si stivano facilmente.

Ma se lo spazio per un albero, vero o finto che sia, in casa non c’è? Per fortuna non siamo comunque costretti a rinunciare a questo bellissimo simbolo del Natale. Ci sono moltissime soluzioni, certo fuori dell’ordinario ma non per questo meno interessanti, soprattutto perché ci permettono di liberare tutta la nostra creatività.

La soluzione più salva spazio in assoluto è l’albero a due dimensioni: in pratica, una composizione a piramide da realizzare su una parete. In rete se ne trovano moltissimi esempi: dal semplice triangolo di luci alla sagoma ricostruita con palline di vari colori, dai rotoli di carta da regalo sovrapposti a scalare a composizioni più complesse e strutturate che uniscono legno, luci e addobbi. Ma si possono usare anche i pon pon, il feltro, delle scritte augurali, delle cartoline a soggetto natalizio… insomma, con un po’ di manualità e fantasia è possibile creare degli alberi-quadro davvero meravigliosi!

E se invece lo spazio c’è, ma non siamo in vena di investire nell’acquisto di un albero e dei conseguenti addobbi? Non resta che usare in modo creativo ciò che abbiamo in casa. Un’idea davvero simpatica è l’albero di libri: si tratta di sovrapporre, aprendoli sulla metà e ponendoli con la copertina verso l’altro, una serie di volumi; a quel punto basteranno una stellina e un giro di nastro colorato, e il nostro albero sarà pronto.

Insomma, è davvero impossibile non trovare l’albero che fa per noi: per un po’ di esempi concreti, vi rimando come sempre al mio Pinterest. Ma attenzione, l’argomento albero non si esaurisce qui: vi aspetto lunedì per parlarne ancora.