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Come sapete, sono dell’idea che – spazio permettendo – sia ottima cosa preparare per i bambini un tavolo dedicato. Loro lo adorano perché si sentono grandi e sono più liberi, sia di pasticciare un po’ senza timore di essere subito ripresi, sia – fermo restando il principio che non ci si alza finché tutti non hanno finito – di andarsene a giocare in santa pace tra una portata e l’altra; ai grandi piace perché consente di  mangiare tranquilli e chiacchierare liberamente; insomma, è un vantaggio per tutti.

Abbiamo già parlato qui e qui di come gestire la tavola dei bambini secondo l’età dei nostri giovani ospiti. Oggi ci limitiamo quindi a qualche indicazione di massima per una tavola a misura dei più piccoli ma ricca di tutto il fascino dell’atmosfera natalizia.

Non potrà innanzi tutto mancare una tovaglia a tema, purché non troppo delicata, in modo da poter rimediare senza troppi patemi alle inevitabili macchie. Piatti, bicchieri e posate saranno semplici ma in tono, e nel preparare si userà la stessa cura dedicata alla tavola dei grandi: di rigore, per capirci, la doppia forchetta e le posatine da dolce. I tovaglioli potranno anche essere di carta, purché come sempre di ottima qualità e intonati all’apparecchiatura: se abbiamo bambini molto piccoli, teniamone a portata di mano una buona scorta!

In questa circostanza molti usano anche i piatti di carta, ma personalmente non lo consiglio, perché se un lato garantiscono sicuramente una tavola allegra, colorata e a prova di danni, dall’altro sono decisamente scomodi: scivolano, non mantengono la temperatura dei cibi, si rovinano se si usa il coltello… insomma, francamente li vedo molto più adatti ad una merenda che non a un pranzo o a  una cena.

Graditissimo, per i piccoli ospiti, un po’ di investimento in più sugli aspetti decorativi: se mi sento sinceramente di sconsigliare l’uso delle candele, salvo i commensali non siano abbondantemente in età della ragione, non transigo assolutamente sull’uso di adeguati segnaposto. A casa mia li abbiamo di tradizione, sono dei personaggi in legno personalizzati, in modo che di anno in anno ogni bambino ritrovi il suo: è divertente vedere come il tempo passi, ma la gioia di rivedere il proprio pupazzo di neve/angioletto/renna sia sempre la stessa! E’ però altrettanto divertente crearne ogni anno di diversi, magari proprio con l’aiuto dei bambini di casa utilizzando tappi, mollette, pigne o semplice cartoncino: le possibilità sono davvero infinite!

Un’altra cosa che può rendere molto scenografica la tavola dei bambini è il giocare con la sistemazione dei pezzi. Insomma, abbandonare per una volta l’apparecchiatura tradizionale e concedersi qualche licenza poetica che renda il tutto ancora più festoso: portaposate dalle forme diverse, piatti e bicchieri disposti a formare figure natalizie, e tutto ciò che la nostra fantasia ci suggerisce. Qualche esempio facile facile e tutto da copiare? Provate a guardare qui.