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Il senso di accoglienza di una casa si vede già dal suo esterno. Uno zerbino pulito e in ordine, un portaombrelli ben tenuto e una pulsantiera immacolata sono il minimo sindacale, ovunque si viva. Se abbiamo la fortuna di avere una casa tutta per noi potremo aggiungere una bella cassetta della posta, qualche vaso decorativo e una lampada non banale. Piccole cose insomma, ma necessarie perché il visitatore si senta ben accolto già al momento di varcare la nostra soglia.

Sono tra quelli che vivono in un palazzo con più appartamenti, perciò il decoro dell’ingresso e dei singoli piani è affidato alla buona educazione di tutti, che fortunatamente nel mio caso non manca. Anzi, devo dire con molta soddisfazione che non c’è pianerottolo che non sia piacevole alla vista: ciascuno si esprime secondo il suo stile personale, ma pur sempre con delicatezza e soprattutto senza eccedere. Infatti, proprio perché si tratta di un contesto condiviso, le decorazioni esterne non possono risultare esagerate: gli spazi sono di tutti, e non si può pretendere di monopolizzarli, nemmeno se lo si fa con le migliori intenzioni.

Per questo motivo, secondo me una delle modalità di abbellimento dell’esterno più interessanti sono le decorazioni da appendere alla porta: estremamente personalizzabili ma per nulla ingombranti, sono perfette come segno di benvenuto.

Per anni ne ho utilizzate di diverse secondo i momenti dell’anno. Recentemente però ho visto in casa di un’amica un’idea che mi è piaciuta molto. Ho deciso perciò di adottarla ma trasformandola a mia misura, e ve la propongo come idea decorativa per il nuovo anno.

Nel suo caso si tratta di una decorazione da interno, e precisamente un grande ramo di nocciolo, messo in vaso e decorato in modo diverso secondo il periodo dell’anno. Proprio per adattarlo alla situazione, l’ho trasformato in una ghirlanda: ho acquistato una corona in rattan naturale, semplice nella forma e neutra nel colore, e per cominciare l’ho vestita con un candido abito invernale. Approfittando dei saldi sugli articoli natalizi, ho recuperato ad un costo veramente irrisorio delle piccole decorazioni da appendere in tessuto ad effetto macramè, a forma di cuore e stella, ed una più grande – questa volta laccata – con un delicato disegno invernale. Ho completato il tutto con un grande fiocco in pizzo, e devo dire che l’effetto finale è molto semplice ma piacevole, e che come primo esperimento mi lascia abbastanza soddisfatta: mi spiace non postare la foto ma in questi giorni entro ed esco di casa in condizioni di luce proibitive, e per quanto conosciate e sopportiate la mia incapacità come fotografa, c’è un limite alle schifezze che si possono pubblicare.

Ora sto già pensando al prossimo passaggio. Per la primavera, la mia amica vestirà il suo albero di mille farfalle colorate. Al momento per la mia ghirlanda sogno piuttosto una nuvola di fiori appena sbocciati: ma per fortuna c’è tempo, così ne approfitto per studiare e raccogliere sul mio Pinterest un po’ di idee e di ispirazioni. Se volete curiosarci anche voi, e magari provare a costruire la vostra ghirlanda di benvenuto, le trovate qui.