Decorare, Stile

Voglia di primavera

Marzo è finalmente alle porte. Non potete immaginare quanto l’ho aspettato: so che non è una pagina di calendario a fare la differenza, ma l’idea che questo strano inverno si avvii finalmente a concludersi mi è davvero di consolazione. Non è stato un vero inverno, almeno dalle mie parti: non ha fatto davvero freddo, ma in compenso ha piovuto tanto, tantissimo, al punto che credo di non avere mai visto tanta acqua tutta assieme.

Anche ora che scrivo sono reduce da un pomeriggio passato a scarrozzare i figli e pascolare il cane sotto una pioggia battente, e onestamente non ne posso più. Ho voglia di sole, di scarpe leggere, di sciarpe e vestiti colorati e soprattutto di fiori, fiori e ancora fiori. Tuttavia, visto che la primavera vera e propria è ancora lontana, ho deciso di crearmene un po’ su misura. Così, per cominciare, ho deciso che dal prossimo sabato i piatti bianchi spariranno dalla tavola, per fare posto a quelli floreali che avete già visto a San Valentino. Soprattutto, ho iniziato a far fiorire un pochino la casa: per cominciare, vista la fioritura particolarmente esile delle mie fedeli orchidee, ho anticipato la stagione dei bulbi, che normalmente aprivo con la fine di febbraio. I giacinti sono stati i primi a portare un po’ di primavera nelle stanze della casa. Per la camera li ho scelti ora bianchi ora rosa, entrambi perfetti per un vecchio cachepot di biscuit appartenuto alla mia nonna. Per la sala ho alternato rosa, bianco e blu, privilegiando ora composizioni di bulbi singoli ora ciotole e cassettine più strutturate.

In cucina al momento hanno trovato posto delle primule dal colore rosa acceso: devo ammettere che il rustico cestino in rattan non è particolarmente in tono col resto dell’arredo, molto moderno e minimalista, ma i fiori sono così belli che non me ne faccio certo un problema.

Da San Valentino in avanti, invece, in sala sono tornati anche i fiori in vaso: nessuna composizione, solo qualche mazzolino di fiori recisi che basta per cambiare aspetto alla stanza, e soprattutto mi mette di buon umore già appena messo piede in casa.

Dopo i tulipani bianchi, è ora il turno di un mazzo di narcisi, che con il loro bel giallo mi ricordano che, prima o poi, il sole tornerà a splendere su questa città sempre più umida e  grigia. Sinceramente, non vedo l’ora.

10 pensieri riguardo “Voglia di primavera”

  1. Che meraviglia la primavera, anche solo aspettata, e questo post mi dà proprio il senso di attesa gioiosa…
    In questa stranissima fine di inverno, qui abbiamo avuto dei giorni insolitamente tiepidi la scorsa settimana, ed ho approfittato per riempire la veranda davanti casa di primule e violette.
    Quest’anno ho ricomprato dei sottovasi fuxia, come lo zerbino della porta, di plastica lucida, che fa un bel contrasto con la terracotta delle anfore e il rame ossidato di vecchi caldai che uso come portavasi.
    Ho azzardato anche l’acquisto di una camelia rosa, speriamo bene.
    dentro casa invece non riesco a tenere le primule…ma non ti appassiscono a te? dove la posizioni? e l’acqua? a me durano due giorni…

    1. Beh, dipende: in camera non posso proprio metterle, c’è troppo caldo 😦
      In cucina e sala invece durano abbastanza: certo sul balcone stanno meglio, infatti appena si ammosciano un pochino le metto fuori 🙂

      1. ecco. a casa cucina e sala sono quasi un tutt’uno e sono i due ambienti più caldi ! ho provato con diverse piantine perchè mi piacevano sull’isola , ma non ne ho ancora trovata una adatta.
        in compenso un’amica ha comprato delle stupende candele a forma di piante grasse molto realistiche 😂😂quasi quasi….

  2. Adoro le piante ed i fiori…ma essendo allergica ai pollini esco dal coro e mi spiace dire che la primavera è proprio la stagione che odio di più…forse per questo i fiori lo sanno e mi fanno il dispetto di morire….pensate che anni fa in famiglia mi diedero il soprannome di pollice nero…ma ora ho scoperto un trucco…tengo le pinte nella casa dove vivo da lunedi a venerdì, quando hanno il minimo segno di cedimento…ne compro delle nuove e porto le malate nella casa del week end dove mia mamma se ne prende cura riportandole a vita nuova, cosa strana visto che ho ereditato il titolo di pollice nero proprio da lei,…inossomma il segreto per avere fiori stupendi che adornino i nostri nidi…è comprarli frequentemente!!! Baci baci baci ale

    1. anche questa mi sembra una soluzione 😉
      anzi un’ottima scorciatoia.
      sono allergica ai pollini anche io, ma i miei danno il meglio in estate, se non altro non mi tolgono la poesia della primavera:)

  3. Ciao DB gia’ leggere i tuoi post da un tocco di colore al grigiore e poi vedere questi magnifici fiori tira su anche il morale…spero i miei giacinti fioriscano presto, belli come i tuoi! Intanto a colorarsi e’ il mio terrazzino, con ciclamini “rifioriti” dopo anni e primule gialle e screziate, in casa ancora resiste la stella di Natale nonostante non sia proprio posizionata nel posto adatto, ma tra poco la trasferiro’ fuori e vediamo se durera’…con l’esposizione a sud le piante fiorite, che pur mi piacciono tanto, hanno vita breve…tranne il meraviglioso gelsomino! Il suo profumo mi porta sempre in vacanza! Buona giornata luisa

    1. Il balcone a sud d’estate è una pena, ma in inverno è una meraviglia, le piante si salvano quasi tutte: le uniche che non ce la fanno le aromatiche, ma quelle sono stagionali, quindi è un danno molto relativo 😉

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