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Banana Peel by RedsterProprio ieri sera mia un’amica mi raccontava che a una cena cui ha partecipato di recente, di fronte ad una tavola preparata con grande cura, uno degli ospiti ha così apostrofato la padrona di casa: “Non c’era bisogno di tutto questo teatro! Potevamo benissimo mangiare nei piatti di carta!”.
La signora, ovviamente, ha abbozzato, sorridendo cortesemente al non troppo educato personaggio. Nel suo intimo però che cosa avrà pensato? Parole poco gentili, probabilmente, e non so sinceramente darle torto: niente irrita di più chi ha progettato una cena con cura e passione che sentir svilire così tutta la sua fatica, anche se il commento incriminato è suggerito dalla sincera preoccupazione di aver causato troppo disturbo ai padroni di casa.
C’è infatti da dire che troppo spesso chi si lascia andare a certe critiche non si rende conto che le sue parole possano ferire quanto e più di altre che, proprio perché universalmente riconosciute come offensive, la gente generalmente si guarda bene dal pronunciare. Nel caso di specie, è evidentissimo a chiunque che sarebbe decisamente scortese invitare una padrona di casa a preparare una tavola più curata, perché quella che ci propone è decisamente al di sotto dei nostri standard. Non è invece percepito come un problema far notare il contrario, per quanto – pensandoci un momento – è assolutamente evidente che sempre di gaffe si tratti: in fondo, stiamo dicendo ad una persona che della cura messa nel riceverci non ci interessa un bel niente.
Un altro caso tipico, sempre restando in tema di convivialità? Tutti si rendono conto che è a dir poco maleducato apostrofare una persona perché mangia con appetito o, peggio, perché ha un fisico rotondetto. All’opposto, spesso e volentieri ci si sente in diritto di criticare chi si limita a piccoli assaggi, e a riempire di commenti sgradevoli e consigli non richiesti chi ha un fisico decisamente magro. In quest’ultimo campo sono un’esperta: ormai non ci faccio più caso, ma sono davvero troppe le persone che – pur conoscendomi appena – si sentono in diritto di fare commenti sulla mia struttura fisica, decidendo che sono una fissata delle diete e che dovrei mangiare di più, opinioni peraltro del tutto campate per aria, visto che non ho mai fatto una dieta in vita mia e che mangio allegramente tutto quello che mi pare.
Il fatto è che davvero la maggioranza delle persone non si rende conto di quanto sia facile, parlando senza troppo pensare, fare gaffes terrificanti: per questo faccio mio, e consiglio vivamente di non dimenticare, quel vecchio adagio della saggezza popolare che suggerisce di contare almeno fino a dieci prima di parlare. Credetemi, è un tempo più che sufficiente per considerare se il nostro commento potrebbe in qualche modo ferire chi abbiamo di fronte, ed eventualmente tenerlo per noi, evitando così spiacevolissime figuracce.