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©acasadibianca

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Se come me amate e frequentate Pinterest, avrete notato che le bacheche degli utenti americani stanno già iniziando a pullulare di idee e spunti decorativi per la festa nazionale statunitense per eccellenza, il 4 luglio.

Ovunque, è un vero tripudio di immagini, alcune di grande eleganza e ispirazione, altre francamente piuttosto kitsch, ma tutte accomunate fa un profondo senso di appartenenza e da una grande solarità.

Spiace quindi un pochino vedere come tutto invece taccia sull’italico fronte del 2 giugno, che pure è decisamente più alle porte. Ecco perché oggi vorrei proporvi qualche spunto per apparecchiare una tavola a tema in occasione della nostra Festa della Repubblica. Niente di eccessivo o troppo ridondante come, ahimè, spesso capita con i nostri amici d’Oltreoceano, che in queste situazioni tendono a farsi prendere un po’ troppo la mano dall’amor di patria. Penso piuttosto a qualche piccolo tocco tricolore da dare alla nostra tavola, in modo sobrio e discreto ma comunque presente.

Nell’esempio che vi propongo ho scelto un servizio in maiolica bianco e verde, da abbinare a una tovaglia che riprende il decoro dei piatti, accompagnata da tovaglioli bianchi. Sono stata piuttosto indecisa tra questa e una semplice tovaglia in lino bianca, ma alla fine ho preferito uno sfondo forse un po’ ricco per i miei gusti, ma che sfumasse ancora di più l’effetto bandiera: avessi un bel tavolo di legno, forse l’avrei addirittura lasciato libero. Il tocco di rosso, appena accennato, è dato dal bicchiere per il vino.

©acasadibianca

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Quello che maggiormente riprende – se pur sempre in modo molto discreto – i colori della bandiera sono i decori floreali. Per il centrotavola ho scelto una piccola bottiglia da liquore, annodandole al collo dei nastrini bianchi verdi e rossi, disposti in modo assolutamente casuale e lasciati poi cadere liberamente sul tavolo. Come fiori, tre piante molto facili da trovare sui balconi italiani, cioè edera, geranio e gelsomino, anch’essi composti in modo molto libero.

©acasadibianca

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I segnaposto sono invece decisamente più mangerecci: un semplice nastro verde accoglie infatti un grappolo di pomodorini e ancora fiori di gelsomino, a ricordare sempre in modo molto suggerito e discreto i colori nazionali.

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Ecco, questa è solo una proposta, nel mio caso anche puramente teorica, perché il 2 giugno sarò ospite: in futuro, però, chissà…