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©acasadibianca

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Ecco una di quelle torte di casa che si fanno da così tanti anni da non ricordare nemmeno più da dove (o da chi) derivi la ricetta. Secondo mia suocera, è una parente stretta della Tenerina ferrarese: può essere, non lo so, perché per noi in famiglia è semplicemente la “torta morbida al cioccolato”.

E’ un dolce che definire peccaminoso è dire poco, vista la quantità di zuccheri e grassi che contiene. Non lo definirei il perfetto esempio dell’alimento salutista, ma è certamente molto goloso e per questo da somministrare con cautela anche perché, ve lo posso assicurare, genera dipendenza!

La versione originale prevede l’utilizzo di normale farina 00, ma si può serenamente preparare anche senza glutine, semplicemente sostituendo la farina con fecola di patate. Non contiene lievito ma, ahimè, è stracolma di burro: se qualcuno vuole sperimentarne una versione con la margarina (unico sostituto che credo possibile, vista la necessità di creare un impasto consistente) e poi condividere il risultato, è come sempre il benvenuto.

Ingredienti: 320 gr di cioccolato fondente*, 160 gr di burro, 160 gr di zucchero (io ne uso 130 e vi assicuro che sono più che sufficienti), 40 gr di fecola di patate*, 5 uova intere, farina di riso* per la teglia.

*Questo ingrediente è a rischio per chi soffre di celiachia. Verificate che porti il marchio della spiga barrata o la dicitura “senza glutine” sulla confezione, ovvero che compaia sul Prontuario AIC.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lo zucchero. Mettere il composto in una terrina e batterlo con la frusta elettrico finché non sarà freddo, gonfio e spumoso (ci vorranno circa 10 minuti). Aggiungere uno alla volta i tuorli, amalgamandoli con cura, e infine incorporare la fecola. Montare i bianchi a neve molto ferma e aggiungerli delicatamente al composto con movimenti dal basso verso l’alto, per non smontarli.

Comporre il tutto in una tortiera da 28 cm di diametro imburrata e spolverizzata con poca farina di riso; se possibile, utilizzare un contenitore che possa poi andare in tavola perché è una torta molto delicata e, come vedete anche dalla foto, è facilissimo che nel trasferirla sul piatto da portata la superficie si sbricioli.

©acasadibianca

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Infornare in forno già caldo a 175° per 35/40 minuti: in superficie risulterà croccante come una meringa, ma l’interno dovrà rimanere umido.

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Servirla fredda cosparsa di zucchero a velo e accompagnata a piacere con panna montata, zabaione o gelato alla vaniglia (ovviamente gluten free).