Autunno, Brocante folies, Decorare, English Transferware, Ricevere, Stile, Tavola

Ricevere. Cena d’autunno con tavola mix & match

DSC08239 (2)Sono molto soddisfatta di me stessa, perché dopo mesi sono finalmente riuscita a organizzare una vera cena. Non un appuntamento improvvisato, tipo quelli di cui mi ero accontentata ultimamente, ma una serata come si deve, con gli inviti fatti per tempo, il menu pianificato con cura, la tavola preparata per bene. Beh, quasi: ovviamente il diavolo ci ha messo il suo zampino e al momento di apparecchiare mi sono resa conto che la tovaglia in lino color corda aveva pensato bene di restarsene a riposare in collina. Ho rimediato con una semplice tovaglia in cotone color burro (la fiandra sarebbe stata “troppo”), ma mi sono trovata senza tovaglioli e ho dovuto ripiegare sulla carta: un dettaglio stonato, ma pazienza.

E veniamo ai dettagli. Come piatti, ho scelto un meraviglioso servizio vintage della Johnson Bros che non vedevo l’ora di usare: si chiama “The Friendly Village” ed è ovviamente… english transferware! Oggi ve lo faccio vedere un po’ al volo, ma ve ne riparlerò nel dettaglio prossimamente: anzi, sappiate che non ho dimenticato il nostro appuntamento con “Brocante Folies!”, è solo che ogni post richiede un notevole impegno in termini di tempo e non sempre mi è possibile mantenere la frequenza settimanale. Ma ci torniamo presto, promesso!

Dicevo: il “The Friendly Village” è un servizio molto particolare, caratterizzato da un fondo avorio e da una bordura molto ricca, con girari di foglie in verde scuro e marrone. La vera particolarità è data però dal decoro centrale che, nei piatti piani, presenta dodici diversi soggetti. Purtroppo non li ho tutti (magari!) ma pian pianino sono riuscita comunque a metterne insieme un discreto assortimento. Eccone un’idea.

©acasadibianca
©acasadibianca

Avendo solo i piatti piani e le tazze da tè, avevo pensato di utilizzare questo servizio solo per cene a piatto unico. Poi, un paio di settimane fa, il colpo di fortuna: girellando per il reparto casalinghi di un noto grande magazzino, ho trovato dei magnifici piatti fondi color avorio con il bordino di un colore tra il verde e il tortora perfettamente abbinabile. A questo punto restava il problema dei pezzi a servire, ma anche qui, poco male: visto che ormai la strada presa era quella del mix & match, ho proseguito su quel filone utilizzando piatti, terrine e piattini di altri servizi sempre in english transferware multicolor. Alla fine il posto tavola (scusate le foto, scattate al volo cercando di non far bruciare la cena) è venuto così.

©acasadibianca
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Ancora un paio di scatti parziali, dato che per il troppo buio non sono assolutamente riuscita a scattare una panoramica decente di tutta la tavola.

©acasadibianca
©acasadibianca
©acasadibianca
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Non poteva ovviamente mancare un piccolo centro tavola: su un tappeto di muschio profumato, piccole zucche sui toni del verde e del bianco e frutti di nocciolo.

©acasadibianca
©acasadibianca

Per finire, il menu, com’è ovvio rigorosamente gluten free. L’idea era di servire una cena tutta giocata su sapori autunnali, con particolare attenzione ai prodotti del bosco. Ecco quindi che dopo un veloce aperitivo in piedi a base di prosecco, succo di mela e melagrana (la ricetta qui) con salatini, olive e formaggio, siamo passati a un risotto all’Amarone (la mia fissa del periodo: la ricetta è qui), quindi a un arrosto in salsa di noci (ricetta) accompagnato da purè di patate, cipolle rosse brasate all’aceto balsamico e una fresca insalatina mista. Come dessert, una golosa mousse di cioccolato e castagne servita nelle tazze da tè con una ricca guarnizione di panna montata e marron glacé. La ricetta? Prossimamente su questi schermi…

13 pensieri riguardo “Ricevere. Cena d’autunno con tavola mix & match”

    1. In effetti prenderne piccoli pezzi qua e là rende il tutto più indolore 😉
      Comunque anche qui sono partita da un piccolo nucleo trovato in un mercatino e poi piano piano ho cercato gli altri pezzi tra mercatini e ebay. Ora faccio un gran filo ai piatti a servire ma li trovo solo in Inghilterra e le spese di spedizione sono davvero esagerate 😦

  1. Hai visto che sei riuscita anche tu a fare una tavola mix-and-match? E ci sei riuscita molto bene direi!
    Il servizio di piatti con una figura diversa per ogni piatto è delizioso. Ma anche i piattini per il pane non sono da meno. Alla fine abbinare servizi diversi è meno difficile di quanto si crederebbe, basta provare.

    1. Mmmmh se mi dici così la prossima volta azzardo di più e uso – per l’antipasto o il dolce, vedremo – i piattini della Crown Ducal che ho trovato a inizio mese, magari mixati ad altri uguali a questi per il pane.
      E a proposito: ma i tuoi transferware sul marron sono poi saltati fuori? Sarebbe la stagione perfetta per sfruttarli!

      1. Osa pure che noi sbirciamo sempre volentieri ;).
        Macché, i miei piatti sono nascosti bene, e non ho neanche provato a cercarli… sono via da casa tutta la settimana per lavoro, e nel fine settimana c’è sempre qualcosa di più contingente della ricerca dei piatti. Il periodo per me è davvero intenso e sto facendo fatica a tenere insieme i pezzi di vita più essenziali; prima o poi verrà anche il turno del servizio marrone.

  2. ho letto il post stamattina poi sono stata travolta dagli eventi e arrivo a commentare per ultima 😀
    mi unisco al coro, bello il servizio, bella la tavola, bello il mix & match, splendido anche il centrotavola con le zucche.
    il verde non è la mia passione ma ambientato con il tema dell’autunno è fantastico, trovo incredibile che tu riesca a fare tavole per tutte le stagioni, spero che i tuoi ospiti apprezzino a dovere io si, quindi semmai… 😉
    devo decidermi a sperimentare un po’ con i miei blu Spode e con i cugini della Burleigh e poi – accidenti – stanno per arrivare i saldi di fine anno. tenetemi…
    ieri sera con mio marito stavamo riflettendo sul Natale, è passato già quasi un anno da quando ti dissi che stavolta avrei fatto una festa vera per il mio nipotino, purtroppo non sarà così. non so dove sarà e dove saremo, inoltre con mio zio in struttura per la riabilitazione andrà a finire che Natale staremo da lui. un altro Natale molto difficile. pazienza. intanto organizzerò cenette fra amici. grazie come sempre per l’ispirazione e l’incentivo. ho recuperato persino vecchi calici di mia madre e li metterò a tavola alla prossima cena.

    1. Sperimentare è sempre molto divertente 😉
      Mi spiace tanto invece per come ti si prospetta il Natale, spero veramente che alla fine le cose un pochino si aggiustino. Ma il nipotino non passa nemmeno dalle tue parti? Nel caso anche se non ci sarà una vera e propria festa di famiglia puoi farti aiutare a fare un piccolo albero e/o presepe (gatta permettendo) magati da portare poi allo zio: puo essere una gran festa, per un bambino… e non solo per lui :*

    2. si il nipotino dovrebbe palesarsi ad un certo momento ma non si sa quando e per quanto tempo 😦
      ad ogni modo anche se il mio Natale sarà così così io aspetto tutti i tuoi post con i menù e le tue belle tavole che così mi tiro sul il morale 😀

  3. bellissima tavola, prima o poi riuscirò anch’io a trovare ” il mio servizio transferware!!! Deliziosa composizione per il centrot avola… le tavole autunnali sono le mie preferite !!! Baci baci baci Ale

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