Tag

, , , , , , ,

©acasadibianca

©acasadibianca

Riprendiamo il nostro breve excursus sulle principali manifatture che hanno prodotto, anche se magari non esclusivamente, il nostro amato transferware. Come vedete sono tantissime, e quindi la sintesi è d’obbligo. Spero me la perdonerete.

Mason’s

E’ una delle manifatture storiche più apprezzate e conosciute. Fondata alla fine del Settecento, fu la prima a brevettare, nel 1813, l’Irostone, materiale che rivoluzionò il mercato delle stoviglie e che divenne ben presto il supporto per eccellenza della decorazione a decalcomania. A dispetto del nome, la famiglia Mason gestì la manifattura solo fino al 1856, quando l’azienda fu acquisita da Francis Morley e dal suo socio George Leach Ashworth. Sei anni più tardi Morle si ritirò lasciando l’azienda a Ashworth, che da G. & C. Mason & Co. la rinominò Mason’s Ironstone China Ltd.

La manifattura continuò a produrre per più di cento anni in modo indipendente, finché, nel 1973, fu acquisita dal gruppo Wedgwood. Ad essa si devono grandi classici del transferware.

Meakin Alfred

La Alfred Meakin Ltd fu fondata nel 1875 dal fratello di James e George Meakin, a loro volta proprietari di un’importante fabbrica di stoviglie ad Hanley. Alfred morì nel 1904 e quattro anni più tardi lo seguì il figlio, Alfred James, che gli era succeduto alla guida dell’azienza. La fabbrica fu quindi acquistata dallo zio, Robert Johnson (della storica famiglia di ceramisti) per suo figlio Stuart, che nel 1913 la ribattezzò Alfred Meakin (Tunstalla) Ltd. L’azienda rimase nelle mani della famiglia Johnson fino al 1976, quando fu acquistata dalla Myott, Son & Co, Ltd dando vita alla Myott-Meakin, che nel 1989 divenne Myott-Meakin (Staffordshire) Ltd.

Dal 1991 l’azienda fa parte del gruppo Churchill.

Meakin J & G

Fondata dai fratelli James e George Meakin nel 1851, l’azienda conobbe ben presto una notevole espansione, fino a diventare la più grande compagnia britannica del settore. Specializzatasi nella produzione di ironstone a basso costo conobbe grande fortuna sia in Gran Bretagna che sui mercati americano, canadese, australiano e neozelandese. Ebbe numerose affiliazioni familiari e aziendali con altre importanti compagnie come la Johnson Brother e la Alfred Meakin, cosa che spiega la presenza di molti decori simili, se non identici, tra le tre manifatture.

Nel 1968 l’azienda si fuse con la Midwinter, dando vita alla Meakin & Midwinter ltd, che ebbe tuttavia vita breve, dato che nel 1970 fu assorbita dal gruppo Wedgwood. Continuò comunque ad avere una parziale autonomia fino al 1987, e il marchio rimase in uso fino al 2000. Da quell’anno, il suo storico stabilimento fu utilizzato per la produzione dei pezzi a marchio Johnson Bros, per essere infine demolito nel 2005, dopo lo spostamento in Cina di tutta la produzione del gruppo.

Midwinter

Nata come azienda produttrice di articoli per il tè e per il bagno, la W.R. Widwinter acquista fama negli anni Venti e Trenta del Novecento per le sue stoviglie dal gusto classico, commercializzate sotto il marchio “Porcelon”.

Nel secondo Dopoguerra, sotto la guida di Roy Midwinter, rivoluzionò completamente la sua produzione e, con essa, lo stile della tavola anglosassone.  Ispirandosi al lavoro di noti designer americani, propose accanto alla produzione tradizionale nuove forme e decori profondamente innovativi che diventarono icone del design anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Per rispondere alla crescente richiesta del mercato, nel 1964 acquisì la vicina A. J. Wilkinson Ltd and Newport Pottery Co. Ltd. Nonostante il successo commerciale, la società entrò in crisi verso la fine degli anni Sessanta e, come detto sopra, reagì fondendosi con la J. & G. Meakin Ltd nel settembre 1968. Due anni più tardi la neonata società venne acquisita dal gruppo Wedgwood, che le concede parziale autonomia fino alla fine degli anni Ottanta. Il marchio cessò definitivamente di esistere nel 2000.

Myott

Fondata nel 1898, la Myott Son & Co. Limited operò se pur sotto diverse forme per 93 anni. Il nucleo originario nel 1902 fu acquisito da una manifattura fondata nella prima metà dell’Ottocento e acquisita a sua volta da George Thomas Mountford nel 1888. Alla morte di Mountford, pochi anni più tardi, prese il controllo della società uno dei suoi dipendenti, il giovanissimo Ashley Myott, all’epoca appena diciannovenne, poi affiancato dal fratello Sydney.

Accanto alla produzione tradizionale, la compagnia iniziò a produrre una serie importante di stoviglie dipinte a mano in stile Art Deco, ancora oggi ricercatissime dai collezionisti.

Nel 1969 la compagnia fu acquistata dalla Interpace, una società americana con sede nel New Jersey, all’epoca la maggiore manifattura di stoviglie degli Stati Uniti. Il nome Myott fu mantenuto e nel 1976 l’azienda si fuse con la Alfred Meakin Ltd, formando la Myott-Meakin Ltd. Nel 1989 il nome Myott-Meakin (Staffordshire) Ltd. fu adottato per il risultato dell’acquisizione da parte della Melton Modes. Dal 1991 la compagnia fu inglobata nel gruppo Churchill.

Palissy

Palissy è il nome, omaggio al famoso ceramista francese del XVI secolo Bernand Palissy, sotto il quale la A.E. Jones and Sons commercializzò i suoi prodotti dal 1908 circa al 1946 circa. In quell’anno il nome fu ufficialmente cambiato in Palissy Pottery Ltd. A questa azienda si devono alcuni decori famosissimi nella storia del transferware, come l’Avon e il Game Series.

Nel 1958 l’azienda fu acquisita dalla Worcester Royal Porcelain Company, ma continuò a produrre i suoi decori più famosi fino agli anni Ottanta. Nel 1976 la Royal Worchester si fuse con la Spode dando origine al gruppo noto come Royal Worchester Spode. La storica fabbrica della Palissy fu chiusa nel 1989 e il marchio acquisito dalla Aynsley China Ltd.

Spode ha tuttavia conservato un piccolo archivio della Palissy, e ne ha in parte proseguito la tradizione producendo un decoro, il Woodland, chiaramente ispirato allo storico Game Series.