Tag

, , , , , , ,

©acasadibianca

©acasadibianca

E anche quest’anno è arrivata la primavera! Finalmente il generale inverno passa la mano alla stagione più attesa e sperata. E come tutte le primedonne, anche madamigella primavera è mutevole e capricciosa: un giorno si sveglia regalandoci cielo azzurro e aria tiepida, subito dopo cambia d’umore e scatena nuvole grigie e vento gelido. Ma in fondo è anche il suo essere così imprevedibile a rendercela tanto cara: ecco perché vi propongo di festeggiare il suo ritorno con una tavola da tè a tema, che celebra il risveglio della natura.

Lo faccio con una delle tavole “per gioco” che tanto mi stanno appassionando. Ebbene sì, io, che ho sempre apparecchiato solo per poi mangiare, sto trovando davvero divertente crearne qualcuna solo per divertimento. Il tempo purtroppo è sempre poco, perciò non mi vergono a dire che quando serve “riciclo”: è proprio il caso di questa tavola, preparata e scattata lo stesso giorno della mia tavola per un tè in giallo, con la quale condivide quindi qualche dettaglio, compresa la mancata stiratura della tovaglia. Come sapete, questa tovaglia apparteneva al corredo della mia bisnonna, e risale quindi alla fine dell’Ottocento: è molto delicata, motivo per cui – se posso – evito di strapazzarla inutilmente.

©acasadibianca

©acasadibianca

Pezzo forte della tavola, tutta giocata sui toni pastello, sono le tazze: inglesi e floreali, recuperate un pezzo alla volta con certosina pazienza per comporre un servizio mix & match. Ve le presento, in  ordine (stagionale) di apparizione.

Le primule selvatiche

©acasadibianca

©acasadibianca

I narcisi

©acasadibianca

©acasadibianca

I nontiscordardime

©acasadibianca

©acasadibianca

I mughetti

©acasadibianca

©acasadibianca

I piselli odorosi

©acasadibianca

©acasadibianca

I fiordalisi

©acasadibianca

©acasadibianca

Ok, con i fiordalisi siamo praticamente già in estate, ma come si fa a non amarli? Ditemelo voi… soprattutto se si ha la fortuna di poterli abbinare a dolcissimi tovagliolini da tè ricamati da mani nate nell’Ottocento.

©acasadibianca

©acasadibianca

Come ulteriore elemento decorativo, non poteva mancare quello che me è l’animale simbolo della primavera, il coniglietto. Ancora una volta, un piattino inglese: lo avevate già intravisto sulla tavola gialla, e lo ritrovate qui abbinato ad una semplice composizione di margherite, giacinti e ginestra.

©acasadibianca

©acasadibianca

Benvenuta, primavera!