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una-notte-con-la-regina-locandinaScrivo e pubblico in fretta e furia perché temo che i giorni per andare al cinema e gustarsi questo film siano pochi: tema apparentemente “di nicchia” e ansia da blockbuster dei gestori di sala non credo daranno a questa pellicola il tempo necessario perché il passaparola (che ci sarà, ne sono certa) le crei attorno l’attenzione che merita. Ed è un gran peccato, perché in un panorama cinematografico fatto di ammazzamenti, ricicli (deprimenti) di miti della fantascienza, sequel a gogò e commedie infarcite di volgarità di ogni genere, non pare vero di trovare una pellicola deliziosa per dialoghi e immagini, capace di divertire, far riflettere e persino – udite udite – insegnare qualcosa.

Perché è proprio così, “Una notte con la Regina”, film britannico che si ispira ad un fatto realmente accaduto: l’uscita notturna delle giovani principesse Elizabeth e Margaret quell’8 maggio 1945 in cui Winston Churchill dichiarò ufficialmente la fine della guerra e in tutta Londra esplose la festa. Nei fatti, le due principesse si limitarono a partecipare con alcuni amici ad un ballo al Ritz, ma qui si immagina che la giovane Margaret sfugga al controllo della sua scorta per gettarsi tra la folla in festa. Elizabeth si lancia al suo inseguimento, aiutata da un giovane aviere parecchio riluttante che pur ignorando la sua vera identità accetta di accompagnarla alla ricerca della sorella in una girandola di situazioni esilaranti.

Non entro nel dettaglio della trama per non rovinare la sorpresa. Lasciatemi però dire che ho trovato memorabili lo scambio di battute tra i sovrani sul balcone, il dialogo surreale tra Margaret e le “collaboratrici” del gangster e il resoconto della serata candidamente offerto dalla secondogenita ai basiti genitori. Intensa e struggente l’emozione della giovane Elizabeth nel toccare con mano la profonda fedeltà degli Inglesi alla monarchia, cosa che la aiuterà ad affrontare con rinnovata consapevolezza le proprie responsabilità di erede al trono.

Eccellente la ricostruzione storica (ragazzi, che costumi!) e spettacolare il cast, con Rupert Everett nei panni di re Giorgio e Emily Watson in quelli della regina Mary, mentre Sarah Gadon dà il volto alla giovane Elisabeth e Bel Powley interpreta una strepitosa Margaret, ingenua e divertentissima. Belloccio quanto basta Jack Reynor, il popolano aviere Jack, mentre Jack Allam è perfetto nei panni di Stan, gangster-magnaccia che stravede per la Royal Family.

Un po’ “Vacanze Romane”, un po’ “Il principe e il povero”, “Una notte con la Regina” è, a mio modestissimo parere, un film assolutamente da vedere. Per ridere, per pensare, per capire un po’ meglio cosa sia l’identità di una nazione e anche (perché no?) per farsi venire voglia di uno svolazzante vestito rosa.