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©acasadibianca

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Finalmente è venerdì e… manca un mese esatto a Natale! L’argomento non può certo essere ignorato, quindi oggi il nostro post di fine settimana si dilungherà un pochino più del solito. Non vi dispiace, vero?

Come sapete, un po’ per tradizione familiare, un po’ per principio, non lascio spazio alle decorazioni prima del tradizionale 8 dicembre. Come ho già scritto in questo vecchio post, mi piace godermi il lento scorrere del tempo, e trovo che buona parte della gioia di una festa stia proprio nella sua attesa: perciò, per quanto adori questo periodo dell’anno, non ho nessuna fretta di anticiparlo.

Il fatto che la mia casa sia ancora vestita d’autunno non significa però che il Natale non sia nei miei pensieri, anzi. In particolare, mi sono già scatenata sui regali. Detesto la corsa affannata dell’ultimo minuto quasi quanto i regali impersonali acquistati “tanto per”. Per questo motivo ho bandito da un pezzo i pensierini fatti per pura forma, concentrandomi invece sui doni per chi davvero fa parte della cerchia dei miei affetti.

La mia tecnica è semplice e funzionale, e mi sento di consigliarla vivamente: a partire da fine ottobre, se trovo qualcosa che mi sembra adatto a qualcuno lo acquisto e lo metto da parte. Meno stress, più scelta, dilazione delle spese: credetemi, funziona alla grande!

Quanto ad addobbi e decorazioni, per il momento mi limito ad osservare e cercare ispirazione. Partire con le idee chiare aiuta molto a gestire in modo semplice ed efficace il momento della decorazione della casa, che altrimenti rischia di trasformarsi in un gigantesco caos.

In questo senso, il mio consiglio è di decidere innanzi tutto quale sarà lo stile del nostro Natale, se classico, rustico, ridondante, minimalista o – perché no? – anticonvenzionale: questo definirà non solo il gusto delle decorazioni ma anche i materiali da utilizzare.

Il passo successivo è selezionare la palette di colori che caratterizzerà casa e tavola. A mio gusto, un colore portante e massimo due di complemento rappresentano la combinazione migliore, per evitare di perdere il filo e scivolare nel “troppo”. La scelta, ovviamente, va a gusto personale: c’è chi non concepisce un Natale che non scintilli d’oro e chi preferisce l’argento o, come di gran tendenza quest’anno, il bronzo e il rame. C’è chi non transige dal classico abbinamento con il rosso e il verde, e chi non ha paura di sperimentare combinazioni più ardite.

Qualunque sia la scelta, perseguiamola con coerenza, cercando quanto più possibile di riutilizzare quanto abbiamo in casa: a volte basta poco per dare un altro volto a decorazioni “storiche”, e rinnovare il nostro Natale senza salassi.