Albero di Natale, Decorare, Natale, Stile, Tavola

La tavola di Natale. Appunti & spunti

©acasadibianca
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Ormai ci siamo quasi: manca meno di una settimana al Natale! Ammetto di essere un po’ emozionata perché, dopo un anno di pausa, il grande pranzo di famiglia torna a casa nostra. Saremo al gran completo con nonni, zii, figli e nipoti, con il solito doppio tavolo che vedrà i grandi da una parte e gli ex piccoli da un’altra.

Ancora una volta, le due tavole avranno anime diverse: più classica e ricercata la tavola degli adulti, più colorata e informale quella dei ragazzi. Non posso ovviamente mostrarvi l’apparecchiatura completa, ma ci tenevo a darvi un’idea di quello che ho in mente di realizzare. Le foto, con un po’ di fortuna, arriveranno a festa conclusa.

Inizio con una premessa. Dopo il fantozziano esperimento dello scorso anno, siamo tristemente tornati all’albero sintetico, ma con il vantaggio di poterlo finalmente ricollocare al suo posto originario: Ninni è cresciuta, e infatti a parte un’annusatina iniziale non lo ha degnato di uno sguardo, neanche quando – non trovando più il copribase, e in assenza di idee migliori – abbiamo rimediato rubandole una vecchia copertina.

©acasadibianca
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Il grande presepe, in compenso, è ancora off limits. Per questo motivo oltre all’albero non c’è molto altro, in giro per casa: una minuscola natività in ingresso, qualche oggetto qua e là, ma poco o nulla rispetto al passato. Come dicevo in questo post, pur continuando ad amare alla follia il periodo delle feste quest’anno avevo voglia di leggerezza: e infatti anche l’albero è vestito soprattutto di luci, mentre gli addobbi sono pochi e prevalentemente nei toni dell’avorio e dell’oro, con qualche minimo punto di rosso.

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La stessa leggerezza e gli stessi colori, con in più un tocco di marrone e bronzo, saranno sulla tavola degli adulti, nata da un’apparecchiatura che avevo preparato per un pranzo ottobrino e che avevo poi smontato, perché il risultato finale mi era sembrato più natalizio che autunnale. Qui di seguito uno scatto fatto allora: ovviamente ci saranno delle differenze, ma almeno avete un’idea dell’effetto che vorrei ottenere.

©acasadibianca
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Colore e gioco invece sulla tavola dei ragazzi, dove il verde e il rosso la faranno da padroni. Non so ancora se utilizzerò i segnaposto in legno che avevo preso quando figli e nipoti erano piccolini, e che costituiscono da almeno dieci anni il cuore della loro apparecchiatura. Più probabilmente, giocherò con gli elementi che vedete qui sotto, radunati alla ricerca di un po’ di ispirazione.

©acasadibianca
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Cercherò comunque di fare in modo che sia una tavola allegra e divertente: non mancheranno quindi gli spalmini Tim Burton-style che i due adorabili adolescenti con cui vivo tanto hanno mostrato di apprezzare. Come dire, anche a Natale ogni scherzo vale!

E voi, avete deciso come sarà la vostra tavola di Natale?

12 pensieri riguardo “La tavola di Natale. Appunti & spunti”

  1. Io a Natale vado a mangiare al ristorante, quindi non devo pensare né alla mise en place , né al menù.
    Da una parte è meglio, così mi rilasso, ma mi piacerebbe per una volta avere questi pensieri, mi piace fare bella figura.
    Se non ci sentiamo prima ti faccio tantissimi auguri a te e a famiglia

    1. Mai fatto un pranzo di Natale al ristorante: decisamente è un’esperienza che prima o poi vorrei regalarmi 😊
      Intanto ricambio gli auguri, ma sono certa che avremo occasione di risentirci 😙

  2. Le tue tavole mi piacciono sempre moltissimo, ma confesso di adorare in particolare colore e stile della tavola dei ragazzi che trovo molto divertente e vivace.
    Io ho pochi pensieri quest’anno, mia cognata ci ha scaricati quindi il 24 stiamo a casa noi due con mio padre e mio fratello la cui moglie si paleserà solo il 26 con annesso nipotino. Apparecchierò bene ma senza voli pindarici, il 25 siamo soli quindi relax totale.
    Al ristorante siamo andati spesso in passato a volte siamo stati bene a volte meno, certo meno familiare ma vuoi mettere risparmiarsi lo sbattimento?!?!?!
    Anche perché le case normal sono appunto normali e quando si è in tanti è un casino la gestione del tutto.

    1. Fare due tavole raddoppia la fatica ma anche il divertimento: se uno è indeciso tra stili diversi può sbizzarrirsi senza dover per forza sceglierne uno solo.
      Comunque per me il vero lavoro è la cucina perché ancora una volta tra allergie, intolleranze e scelte di vita sarà un bel circo. Ma in fondo viene una volta l’anno e si può fare.
      Quindi tu e il consorte vi regalerete un Natale romantico? Potrebbe essere l’occasione perfetta per fargli scoprire le gioie del brunch 😉

  3. Ieri sono uscita dall’ufficio 15 minuti prima del solito e mentre andavo verso casa mi sono fermata a comprare il regalo per mia madre (complice l’influenza avevo deciso di rinviare i doni a Befana… ) e mi sono fermata dove avevo intravisto la tovaglia per prenderla.. non la ricordavo bene era stampata a fiori quindi non adatta.. ne ho invece prese due low-cost (a prova di bambino) color corda una tinta unita ed una con dei motivi di cuori con dei disegni vagamente tirolesi bianchi e pensavo di abbinarla a piatti bianchi e posate d’acciaio
    Il tiocco natalizio potrebbe essere dato con dei tovaglioli verdi, centrotavola con pigne e foglie dorate, magari legate con un nastro verde, oppure se la trovo con una piantina di elleboro bianca a cui legare un fiocco verde…e magari come segnaposto tre coloratissimi campanellini di ceramica bianchi rossi e verdi che ricordano Babbo Natale, giusto per rendere più colorato l’insieme e invogliare il bimbo a venire a tavola e mangiare (con il raffreddore il suo già scarso appetito si riduce ai minimi termini) Forse sarebbe la tua tavola per i piccoli ma quest’anno anche noi torniamo piccoli con lui—
    Pensate che possa essere gradevole…?

    1. Mhhh ho il sospetto di avere la stessa tovaglia, ma in rosso: non è mica questa qui?
      Comunque sia l’idea mi piace molto, semplice e d’effetto. Poi non preoccuparti per l’appetito, l’importante è fare festa e divertirsi assieme. Per apprezzare gli aspetti gastronomici della faccenda ci sarà tempo 😉

  4. Credo proprio di sì, c’era anche in rosso proprio uguale e forse prenderò anche quella magari per Capodanno.. …..
    Tornando a casa pensavo agli abbinamenti futuri il blu sempre elegante ma anche il giallo tenue per un pranzo primaverile utilizzando i piatti del servizio di mia suocera con il bordo a motivi di frutta inseriti in una cornice con disegno blu e una con righina sottile gialla , abbinando le posate blu..

    1. Il giallo con il.blu è un abbinamento bellissimo: pensa che meraviglia con un centrotavola di giacinti ei limoni 😍
      Però dai, prima dobbiamo goderci ancora un bel po’ di inverno ❄

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