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Ho scoperto da poco (lo so, non sono tanto sveglia…) che con WordPress è possibile creare sondaggi. Non so voi, ma io li trovo molto divertenti, e ho pensato che fosse carino – così, per fare qualcosa di nuovo – dedicare il post di oggi proprio ad un bel sondaggio su un tema comodo comodo…

Piccola premessa. Sono una grande fan di quei capi pratici e confortevoli che si usano per stare in casa, vuoi a rilassarsi, vuoi a sbrigare le faccende. Sono altrettanto teorica del fatto che stare comode non significhi cedere alla sciatteria, e che anche in casa si possa stare rilassati ma con stile. So di essere in buona compagnia, quindi vi chiedo di votare, tra una serie di accessori che – non neghiamolo – nessuna di noi si fa mancare, quale è il più amato e diffuso. Eccovi le opzioni tra cui scegliere.

La tuta. Lo so, la perfetta casalinga degli anni Cinquanta non rinunciava a twin set, calze di nylon e filo di perle nemmeno per passare l’aspirapolvere. Ma nel Terzo Millennio, chi si nega il privilegio di un abbigliamento comodo con cui passare con disinvoltura dalla cucina al divano? Sì, perché tuta non vuol per forza dire orrendo pigiamone peloso. Ce ne sono di molto carine e di tutti i materiali, cachemire compreso. Insomma, è un capo da momenti di relax che può comunque avere un suo perché.

Il calzino antiscivolo. I medici lo dicono da sempre, che camminare scalzi fa bene. Personalmente tolgo le scarpe appena varco la soglia di casa, e guai a chi me ne riparla fino al momento di uscire di nuovo: però stare proprio scalza, soprattutto quando fa freddo, mi dà fastidio. Ecco quindi che il calzino antiscivolo rappresenta un’ottima soluzione. Il problema se mai è che avendo un piede molto piccolo devo scegliere quelli da bambino, il che non è sempre dignitoso. Ma voi che avete una misura oltre il 35, statene certe: la scelta c’è, e non è niente male!.

La pantofola. E’ la soluzione perfetta per chi non ama camminare scalzo ma trova lo stesso scomodo e anche poco igienico girare per casa con le scarpe. E mi raccomando, non pensiamo che ciabatta voglia dire stile da vecchia zia. In giro se ne trovano di tutti i tipi, dalle più assurde e spiritose alle più sexy: difficile non trovare un modello che faccia al caso nostro.

Il ciappo in testa. Dicesi “ciappo” qualunque accessorio utile a raccogliere i capelli, cosa indispensabile da fare almeno quando si cucina: dall’elastico al fermaglio, dal mollettone al foulard, ce n’è per tutti i gusti e per tutti gli stili. Insomma, capelli raccolti sì, ma con stile.

La vestaglia. Altro must have dell’abbigliamento casalingo, da infilare nelle mattine in cui è ancora troppo fresco per girare semplicemente in pigiama o camicia da notte (o peggio ancora, con solo due gocce di Chanel n. 5), o la sera, per sbrigare le ultime cosette prima di coricarsi. Lo so, nell’immaginario collettivo non c’è via di mezzo tra quella da ospizio e quella supersexy, ma per fortuna nel mondo reale le cose non stanno proprio così: guardarsi intorno per credere!

Ecco, ora potete votare: sarà divertente vedere chi vince e chi perde, nella dura impresa dello stare in casa con stile!