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Se la diffusione del rito dell’ Afternoon tea si deve probabilmente a Anna, duchessa di Bedford, la sua versione estiva – il Garden Tea Party – va fatta risalire nientemeno che alla Regina Vittoria, che dal 1860 circa iniziò a ospitare ogni anno nei giardini di Buckingham Palace due “colazioni” pomeridiane per offrire a una fetta selezionatissima della popolazione l’onore di incontrare brevemente la sua sovrana.

La tradizione si perpetua ancora oggi, e i Garden Party sono diventati quattro: tre si svolgono a fine primavera nei giardini privati di Buckingham Palace, un terzo nei mesi estivi nel palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo. A ciascuno degli appuntamenti si accede rigorosamente dietro invito, che interessa principalmente i membri di enti e associazioni benefiche o personalità che hanno reso onore alla madrepatria. I numeri di questi eventi sono impressionanti: basti pensare che a ciascun party partecipano circa 8.000 persone provenienti da ogni parte del Regno e, spesso, anche dai più lontani paesi del Commonwealth.

L’organizzazione non può essere meno che impeccabile. Gli ospiti sono ammessi nel giardino (se così possiamo chiamare 40 acri di parco) dalle ore 15 dopo rigorosi controlli di sicurezza. La famiglia reale arriva alle 16 in punto, e si muove seguendo un percorso prestabilito che garantisce praticamente a ciascun ospite la possibilità di incontrare almeno uno dei membri.

Completato il giro dei saluti, i Reali prendono posto in una tenda riservata dove saranno ammessi solo gli ospiti di maggiore rilievo. Per tutti gli altri intervenuti vengono predisposti tavolini d’appoggio e un buffet dalla lunghezza strabiliante: ben 408 piedi, ovvero quasi 125 metri. Il menù è più o meno quello di un classico Afternoon Tea, ovviamente di altissimo livello, e in quantità adeguate al numero di partecipanti. E’ lo stesso Buckingham Palace a comunicare che ad ogni Garden Party vengono serviti 20.000 sandwich di vario tipo, 5.000 panini morbidi farciti, 9.000 scones e altrettante crostatine alla frutta, 20.000 fette di torta di almeno cinque diverse varietà.

Neanche con le bevande si scherza. 27.000 sono le tazze di tè che vengono servite, preparate utilizzando una miscela di tè neri prodotta da una delle più note case  britanniche esclusivamente per i Garden Party reali. Se la temperatura lo suggerisce, al tè si affiancano tazze di caffè freddo, circa 10.000, mentre 20.000 sono i bicchieri di succo di frutta. Rigorosamente vietati gli alcolici, di qualunque genere: insomma, se andate a un tè reale sperando in un buon Pimm’s, resterete delusi.

Ovviamente, il corredo da servizio è adeguato: circa 12.000 tazze da tè, 10.000 cucchiaini, 10.000 piattini da dolce e 6.000 bicchieri. Lo staff non è da meno: 400 camerieri e 30 responsabili si accertano che tutto fili a meraviglia.

Il dress code è ovviamente molto rigido e adeguato al contesto: per le signore è richiesto un abito da pomeriggio con cappello o fascinator e (volendo) guanti, mentre per gli uomini sono ammessi abito da mattina o completo con giacca e cravatta. Entrambi i sessi possono vestire l’uniforme o l’abito tradizionale.Alle 18 in punto la famiglia reale lascia il party, che si può quindi considerare concluso. Agli ospiti resterà comunque il ricordo di una giornata a dir poco indimenticabile.

Leggere questa descrizione vi ha fatto venire voglia di organizzare un tè in giardino? Consigli e spunti alla prossima puntata.

P.s. In via del tutto eccezionale, e per ovvi motivi, ho illustrato questo post con foto prese dal web e di autori a me ignoti. Se il legittimo detentore dei diritti volesse chiederne la cancellazione, per favore mi avverta e provvederò immediatamente.