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Avevamo parlato, qualche mese fa, di quello che – in termini di stile personale – per me è assolutamente out quando si approssima la bella stagione. Per la par condicio, oggi vi racconto cosa sparisce dal mio armadio e dal beauty case con l’arrivo di settembre. Sono proprio curiosa di sapere se anche voi condividete qualcuna delle mie piccole manie.

foliage

Sandali e scarpe aperte. Già mi piacciono poco in piena estate (sono schizzinosa, in città li porto proprio malvolentieri), ma da metà settembre la parola d’ordine è: scarpe chiuse! Magari leggere, nel fine settimana ovviamente più sportive, ma chiuse. Le dita scoperte le rimando alla prossima estate!

Il tutto bianco. Magari lo rispolvero in pieno inverno, per un look dal gusto nordico, ma il total white (inteso come bianco ottico) per me con il 31 agosto va in soffitta. Tanto lo adoro in piena estate quanto mi sembra stonato nella mezza stagione. Intendiamoci, la camicia bianca va sempre bene: ma pantaloni, gonne e giacche in bianco accecante, ecco, non me li vedo più.

Le righe bianche e blu. Le amo, le adoro, ma difficilmente le indosso da ottobre a febbraio. Bianche e nere sì, ma bianche e blu mi fanno troppo stile nautico, e sarò anche antiquata ma le associo decisamente alla bella stagione. Anche loro, nell’armadio!

I “miei” colori estivi. Arancio, fucsia, turchese, verde mela: lo sapete, non ho paura dei colori e li indosso volentieri, ma appena l’estate volta l’angolo li metto in archivio. Il colore resta nel mio guardaroba, intendiamoci (i tempi del tutto nero-grigio-marrone sono passati, per fortuna)  ma a parte rare eccezioni ne preferisco sfumature meno accese e più in sintonia con i colori della natura che poco a poco si spegne.

Rossetti e smalti accessi. A parte il rosso-rosso, che considero assolutamente un quattro stagioni, anche in questo settore i colori troppo vivaci non mi piacciono più. Sarà che senza abbronzatura non mi donano un granché, sarà che li associo troppo alle giornate estive, ma anche qui scivolo lentamente verso toni più smorzati e neutri.

Profumi freschi e frizzanti. Ah, i profumi d’estate. Leggeri, così frizzanti da pizzicare quasi le narici, perfetti per darci almeno un’illusione di freschezza anche nelle giornate più torride. Anche loro, in archivio almeno per i prossimi sei mesi. E’ tempo di fragranze più speziate e avvolgenti, che sappiamo di foglie che si arrossano e di bicchieri di vino rosso.

Ecco, questo è il mio personalissimo elenco dei “no” di stagione. E voi, avete qualche piccola idiosincrasia settembrina da raccontare?