Manca pochissimo a dicembre, il mese in cui si concentrano le maggiori occasioni di far accomodare alla propria tavola parenti e amici. Avevo pensato di scrivere un post che riassumesse la mia personale filosofia per accogliere gli ospiti in un ambiente sereno e rilassato ma pur sempre impeccabile (o quasi) senza affannarsi e perdere l’allegria. Poi mi sono resa conto che tutte queste cose in realtà le ho già scritte, e anche con dovizia di dettagli. Così ho pensato di proporvi una sorta di “best of” in due puntate dei miei post sul tema, per farvi arrivare con un semplice click all’argomento che più vi interessa. Oggi ci dedichiamo al punto di vista dei padroni di casa. La prossima settimana invece passeremo invece dalla parte degli ospiti.

tavola vintage festa della donna

 

La prima cosa da fare, quando si decide di organizzare un appuntamento conviviale, è scegliere la compagnia. A volte gli abbinamenti sono obbligati, ma se possiamo scegliere,  è buona cosa assortire al meglio la tavolata. Vi ricordate? Ne abbiamo parlato in Indovina chi viene a cena?. Una volta scelti i commensali, è ovviamente il momento di contattarli per invitarli all’appuntamento: le cose da fare e quelle da evitare le trovate in Invitare, essere invitati.

Non mi stancherò mai di ripeterlo: in ogni occasione conviviale, il primo obiettivo è la felicità dell’ospite, non la gloria dei padroni di casa.  Un tema spinoso da affrontare ma necessario: ne abbiamo discusso in (S)cortesie per gli ospiti e in La regina della festa (ma anche no) .

Seduti o in piedi? è un’altra annosa questione. Abbiamo guardato vantaggi e svantaggi della cena a buffet dalla parte dei padroni di casa nel primo dei due post dal titolo Avanti Savoia! Uso e abuso del buffet. Una volta deciso come sistemare i nostri ospiti, è decisamente il momento di stabilire cosa servire in tavola. Il post da rileggere? Strutturare un menu.

Ora è proprio tempo di decidere come apparecchiare. Ne abbiamo parlato in Decorare. Come nasce una tavola. Apparecchiare come si deve, ovviamente: tutte le indicazioni del caso in Apparecchiare la tavola. Nozioni di base. E tanto che ci siamo, ricordiamo un po’ anche come si disbriga man mano che la serata procede: in L’arte di sparecchiare la tavola vi svelo tutti i passaggi che si seguono a casa mia. Per concludere il tema “apparecchiare e sparecchiare”, un altro argomento spinoso: come gestire gli ospiti più volonterosi. Ti aiuto, mi aiuti? Confidenze con l’ospite è il post che fa al caso nostro.

Naturalmente, non tutte le occasioni conviviali prevedono tavolate di soli adulti. La presenza di piccoli o piccolissimi commensali richiede attenzioni decisamente specifiche. Qui non ci dobbiamo accontentare di un solo post: i lettori “storici” ricorderanno una serie di post dedicati a questo tema, che potete trovare molto praticamente già riuniti nel pdf Ricevere con i bambini.

E se il piccolo ospite dovesse avere non due, ma ben quattro zampe? Niente paura, siamo pronti a ogni evenienza! Leggete Se l’ospite fa bau e saprete riservare la migliore accoglienza anche ai vostri convitati pelosi.