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Lunedì scorso, parlando di programmazione e di regali, vi ho accennato alla opportunità di tenere pronti alcuni regali “jolly” che potrebbero sempre servire. Ora, qualcuno giustamente mi ha chiesto: cosa ti intendi per regali jolly? Non mi pare quindi una cattiva idea spiegare un po’ meglio la faccenda, e fare qualche esempio pratico.

Per “regalo jolly” mi intendo un piccolo pensiero non impegnativo destinato a persone cui, ahinoi, non avevamo pensato, o utilizzato per ricambiare al volo doni che non ci aspettavamo di ricevere. Siamo nel settore dei pensierini, più che dei regali impegnativi, perché di solito i regali importanti, da fare e da ricevere, non arrivano a sorpresa: ci servirà quindi qualcosa di poco costoso ma non banale, unisex e non strettamente natalizio, perché nel caso in cui non lo dovessimo “spendere” durante le feste potremo utilizzarlo in altre occasioni, per esempio per ricambiare un invito o ringraziare di un gesto gentile.

Andando nel concreto, eccovi dieci idee per un regalo “jolly” economico e passepartout.

Il quaderno degli inviti. Lo considero un must del ricevere, e credo che chiunque ami avere ospiti dovrebbe averne uno! Ne esistono di già predisposti per lo scopo, ma non sono facilissimi da trovare. Si può però adibire all’uso anche un quaderno “neutro”, preferibilmente scegliendolo con una bella carta e ben rilegato: basterà scrivere in bella calligrafia sulla prima pagina “Quaderno degli inviti” per renderlo perfetto al nostro scopo.

Un buon vino da dolce. Un vino di qualità da abbinare a dolci e cioccolata, da stappare in chiusura di un bel pranzo o anche solo per accompagnare in modo un po’ più adulto i dolci che si offrono nel corso di un tè o di una merenda pomeridiana è sempre un’ottima scelta. L’eccellenza della nostra produzione rende la scelta veramente ampia: da veneta dovrei essere una grande fan del Recioto, ma ammetto che la mia vera passione è il Passito di Pantelleria. Qualunque sia la nostra scelta, tuttavia, sarà sempre vincente.

Una crema per le mani. Sono una fanatica del genere ma so di essere in ottima compagnia, e non solo tra le signore. Le mani sono il nostro biglietto da visita, e ormai anche gli uomini lo sanno bene e se ne occupano a dovere. Una confezione non troppo frivola  e una profumazione che vada bene per entrambi i sessi (per esempio mandorla o limone) la renderanno un regalo adatto anche all’amico o al collega che non si vergogna di prendersi buona cura di sé.

Una penna con accessorio touch screen. Le penne, si sa, non sono mai troppe: si prestano, si perdono, si esauriscono, ci lasciano a piedi quando più servirebbero e quindi più ne abbiamo meglio è. Senza pensare a oggetti di lusso, possiamo sceglierne un modello grazioso e passepartout, meglio se dotato di gommino touch screen, indispensabile per tutti quegli smartphone-dipendenti (e non sono pochi) non amano troppo picchiettare lo schermo con il dito.

Un aggeggio da cucina. Oggigiorno tutti si sentono Masterchef, e allora perché non divertirci a regalare qualche accessorio da cucina allegramente catalogabile nei “mai più senza?”. Dai più seri ai più stravaganti, c’è solo l’imbarazzo della scelta: il filtrone gigante per le erbe da brodo, il temperino per le verdure, la grattugia da tartufo, il tagliapizza fatto a bicicletta sono solo le prime cose che mi sono venute in mente. Ma credetemi, in giro c’è molto ma molto di più!

Un assortimento di semi. E’ un piccolo pensiero che sarà sicuramente molto gradito da chiunque abbia un minimo di pollice verde: si tratta semplicemente di radunare magari in un bel sacchettino in tela o anche in una scatolina una serie di sementi  che possano aiutare ad ingentilire anche solo un piccolo balcone di città. Fiori, piccoli ortaggi, semplici erbe aromatiche: la scelta è potenzialmente infinita! E non abbiamo timore a regalarli anche “fuori stagione”: la durata di una confezione di semi è molto lunga, e il destinatario dovrà solo avere un po’ di pazienza.

Un cestino di spezie. Un regalo profumato e che sa di terre lontane, perfetto per un momento come questo in cui la cucina etnica piace sempre di più. Per questo può essere un’ottima idea regalare un po’ di magia d’Oriente raccogliendo in un cestino una scelta di spezie non banali e di qualità, magari abbinate ad un piccolo ricettario che ne suggerisca l’uso. Se ne trova un’ottima scelta nei negozi specializzati in prodotti naturali: l’essenziale è che siano ben confezionate, e con scadenza avanti nel tempo, in modo che la loro fragranza si conservi in modo perfetto.

Un buon tè o una tisana. Lo so, siamo italiani e il nostro mito è il caffè, preferibilmente espresso. Ma sono sempre di più le persone che apprezzano tè e tisane, sia al risveglio, sia come pausa ristorante durante il giorno che come coccola alla fine della giornata. L’importante è ovviamente scegliere la qualità: ormai in ogni città si trovano negozi specializzati che ci permetteranno di scegliere tra mille deliziose varietà. Il consiglio è di privilegiare le miscele in foglia, magari abbinate all’apposito filtro: le bustine sono pratiche e veloci ma il risultato non è lo stesso, e visto che qui parliamo di un momento coccola, è doveroso scegliere l’opzione migliore.

Una candela profumata. Fa atmosfera, si può sistemare ovunque (camera, sala, cucina, bagno…) e solletica il più trascurato dei nostri sensi, il vituperato olfatto.  Se vogliamo farne un jolly, magari evitiamo di scegliere fragranze considerate tipicamente femminili, quindi dolci e floreali, orientandoci su profumi più neutri. Se possibile, privilegiamo quelle a base di cera naturale e scegliamole rigorosamente provviste di contenitore in vetro o metallo, non solo perché più eleganti, ma anche perché più sicure. Fermo restando che non si lasciano le candele incustodite, mai e poi mai, c’è anche il tema della cera: senza un contenitore appropriato, il rischio che coli e faccia danni è più che concreto!

Una piccola torcia con carica a dinamo. Spoetizzo clamorosamente con l’ultima proposta, ma resto pur sempre una persona pratica e credo che questo sia un oggetto che tutti dovrebbero sempre avere a portata di mano. Chiavi o altri oggetti importanti che cadono per terra al buio, tipicamente salendo o scendendo dall’auto; la luce che se ne va improvvisamente; sono tante le circostanze in cui queste piccole torce elettriche sempre pronte all’uso (non hanno bisogno di batteria, basta girare la manovellina e funzionano) possono offrire un soccorso fondamentale e insperato. Se ne trovano di tanti tipi e con tanti prezzi, non saranno stupende ma sono veramente utili. E un regalo, se almeno un pochino non è utile, che regalo è?

Ecco, queste sono le mie idee per dieci piccoli regali jolly, Avete altre idee da suggerire? Lo spazio nei commenti è aperto!

PS comunicazione di servizio: vi ricordo che martedì 12 dicembre ci aspetta il blog hop tutto italiano organizzato da Gisella di Mypiesite e dedicato a “La Magia del Natale”. Eccezionalmente quindi il prossimo post sarà on line martedì mattina anziché, come d’abitudine, lunedì. Vi aspetto!