Autunno, Decorare, Ricevere, Stile, Tavola

Tavole. Folle foliage

In città l’autunno ancora non si vede: alberi perfettamente verdi, temperature pressoché estive, cielo limpido e tanto, troppo sole. In collina, però, la nuova stagione inizia a fare capolino, regalandoci finalmente il tanto atteso foliage*. Ne ho approfittato subito, preparando una tavola eccentrica e divertente in omaggio ai colori d’autunno.

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

Ho voluto portare il foliage, letteralmente, sulla tavola, creando una “tovaglia” di foglie che ne raccontasse tutte le sfumature. Voilà il backstage.

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

Su un fondo così stravagante, mi sono divertita ad apparecchiare in modo molto sobrio. I piatti italiani di inizio Novecento riprendono nei minuscoli decori i toni predominanti della tavola, mentre le posate e i bicchieri scivolano via quasi inavvertiti, per non distogliere l’attenzione dal tripudio di verdi, gialli e rossi delle foglie.

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

Unica concessione al colore, i piattini per il pane con delicati frutti di bosco, che comunque riprendono la palette della tavola.

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

A centrotavola, una alzatina raccoglie una composizione di melagrane e uva.

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

Ne circondano la base tante piccole melagrane, che accendono ancora di più di rosso la tavola.

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

Una piccola melagrana ritorna anche sul piatto, a mo’ di segnaposto: avrebbe dovuto decorare il tovagliolo ma… me lo so sono dimenticato! Mi sono accorta della sua assenza al momento di sederci a mangiare, ovviamente ho rimediato ma era decisamente troppo tardi per riscattare tutte le foto.

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

Sì, perché a questa tavola, pazza e – per me – bellissima, abbiamo mangiato davvero. E credetemi, è stato davvero divertente!

Tavola autunnale fogliage a casa di Bianca

E ora, ovviamente, #pubblicitàaggratis!

Piatti e alzatina: Società Ceramica Lombarda, 1910 ca., presi in un mercatino

Bicchieri: Ikea “Pokal”

Posate: Eme

Piattini per il pane: Hutschenreuter, vintage, presi in un mercatino

*Lo so, a molti questo termine non piace. Ma non trovo un sinonimo italiano  per descrivere ciò che il termine indica, ovvero il tripudio di colori che al culmine dell’autunno nordamericano, e canadese in particolare, trasforma le foreste in una distesa di rosso, giallo e arancio. Quindi, che foliage sia!

22 pensieri riguardo “Tavole. Folle foliage”

  1. Deliziosa, deliziosa e deliziosa…un inno all’ autunno! A me il termine foliage piace molto e adoro questa tavola! Che magia…

  2. “Di Donna Bianca è ‘l fin la meraviglia…” potremmo dire, parafrasando il Marino; tavola affascinante, con il tripudio barocco del centrotavola, saggiamente frenato dai piatti lineari, un vero inno alla natura in veste autunnale. Di’ la verità, aspettavi a pranzo Arcimboldo in cerca di ispirazione per un quadro?

  3. Che meraviglia, una tavola così originale che sembra quasi impossibile. Che cosa hanno detto i commensali? Riesci a farli sedere?
    Comunque è bellissimo anche questo tavolo ottagonale che mi pare parecchio versatile e dà un tono diverso a tutto.
    Tralascio di dire che invidio profondamente questo tuo “buen retiro” e lo invidio in qualsiasi stagione. 😉

  4. Ma che meraviglia questa tovaglia di foglie, incantevole e davvero originale, complimenti! Quanto tempo hai impiegato per realizzarla? Sembra un lavoro lungo e anche un po’ certosino, ma il risultato vale davvero la pena!

    1. Grazie! Alla fine ci ho messo una mezz’oretta: man mano che procedevo verso il centro del tavolo lo spazio da coprire era sempre più ridotto e le foglie piccole si compattavano senza bisogno di fissarle, quindi sono andata via piuttosto velocemente

  5. Comunque ho scordato la cosa più importante, davvero una bella idea! Sembra uscita dal bosco incantato delle fate//elfi/gnomi, se non fosse all’aperto immaginerei tutto il resto racchiuso nel tronco di un grande albero e quello sarebbe per me il posto più idilliaco per pensarmi dentro una fiaba.

    1. Ma grazie! Comunque pensavo che se l’idea piace ma coprire tutta la tavola è troppo complicato, si potrebbero fare delle “tovagliette” rotonde individuali da coprire poi con un sottopiatto trasparente. Scenografico ma senza esagerare!

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