Decorare, Primavera, Ricevere, Ricevere all'aperto, Stile, Tavola

Tavole. Primavera alle soglie del bosco

“Lascia di quando in quando i sentieri battuti e inoltrati fra i boschi” (Alexander Graham Bell)

Sole & fiori, quale migliore immagine della primavera? In collina, il non-giardino poco a poco si risveglia, e con lui il bosco. Il cielo è tutto un trillo, e l’agitazione di Ninni ogni volta che ci si inoltra tra gli alberi fa capire che anche le creature selvatiche di terra sono in pieno fermento. E’ tempo di nuove nascite, e allora perché non portare questo clima così pieno di gioia e di speranza anche sulla tavola? Ecco quindi un allestimento che sa di primavera e di natura che rinasce.

Tavola alfresco Wrendale designs a casa di Bianca

Ho apparecchiato all’aperto, come faccio ogni volta che tempo, temperatura e vento me lo consentono. Nessuna tovaglia, ma un semplice incrocio di runner color burro fanno la base della tavola. Ho scelto come pezzo forte uno dei migliori ritrovamenti da mercatino del riuso degli anni scorsi, un bellissimo servizio italiano del primo Novecento, dai decori delicatissimi e tipicamente Art Nouveau. Ha una storia interessante, perché l’ho trovato “a puntate”: un giorno tre piatti a servire e un’alzatina, e qualche settimana più tardi piatti piani e da frutta per sei persone. Mi sono sempre chiesta se sia stata una fortunatissima coincidenza o, più probabilmente, se qualcuno avesse liberato in diversi momenti la casa di qualche anziano parente: in ogni caso, è sempre bello vedere riunita una famiglia, anche se di ceramica!

Tavola alfresco Wrendale designs a casa di Bianca

Per l’antipasto (ultimamente saltiamo sempre più spesso il primo, e se proprio preferiamo al suo posto qualche stuzzichino a base vegetale) ho invece scelto i piattini del mio servizio inglese da colazione con gli animali del bosco: leprotti e volpi, proprio come quelli che – silenziosamente ma non troppo – popolano i dintorni della casa in collina.

Tavola alfresco Wrendale designs a casa di Bianca

Le posate sono rustiche, con i manici effetto legno. Il tovagliolo, in cotone, riprende il dettaglio in verde dei piatti antichi ma ingentilito da minuscoli pois color burro. I bicchieri sono semplicissimi, in vetro, e si divertono – peccato che dalle foto quasi non si veda – a giocare con il sole accendendo la tavola di piccoli arcobaleni.

Tavola alfresco Wrendale designs a casa di Bianca

Pochi e in armonia i dettagli decorativi. Ci sono dei segnaposto in cartoncino dallo stesso decoro dei piatti da antipasto…

Tavola alfresco Wrendale designs a casa di Bianca

… e una semplice brocchetta in ferro smaltato che accoglie delicate roselline e piccoli fiori di campo, ancora in sintonia con i colori dei piatti Art Nouveau.

Tavola alfresco Wrendale designs a casa di Bianca

Non è bello mangiare ai margini del bosco, in primavera?

Tavola alfresco Wrendale designs a casa di Bianca

In chiusura, ovviamente, eccovi la #pubblicitàaggratis:

Runner: Ikea

Tovaglioli: Le Telerie

Piatti piani: Società Ceramica Lombarda, inizio Novecento, presi in un mercatino 

Piattini da antipasto e segnaposto in cartoncino: Wrendale designs, presi on line sul loro sito 

Bicchieri: Ikea “Pokal”

Posate: Pinti 1929 “Sushi Queen”, prese su Amazon (le ha uguali Zara Home, ma costano di più)

Brocchetta in metallo: Ikea “Sockerart”

6 pensieri riguardo “Tavole. Primavera alle soglie del bosco”

  1. Una tavola serena e rilassante come una radura nel bosco, c’è quasi da aspettarsi che facciano capolino scoiattoli e caprioli😃 Quanto ai bei piatti Liberty, continuo a pensare che lì nel Nord Est i mercatini siano più ricchi di pezzi di pregio: qui da me ho difficoltà a trovare qualcosa che mi piaccia; infatti ho dovuto cercare e acquistare su eBay una zuppiera per il buffet, trovata infine nel Sud Ovest della Francia…

    1. Mmmh, in realtà credo che il fenomeno sia un altro: qui siamo molto modaioli e spendaccioni, quindi se una cosa non è “cool” non ci si fa problemi a sostituirla, spesso – e non capirò mai il perché- con pezzi di scarso pregio ma all’ultimo grido. Forse altrove la gente le cose di famiglia, invece, se le tiene…

  2. Siccome ti scopiazzo alla grande 😅 vorrei quei piattini con animaletti…Stupenda tavola, come sempre. Fa sognare.

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