Finalmente venerdì! La rivincita dei “non si sa mai” + blog hop #5

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Non c’è niente come il cambio armadi (anche se solo parziale, come è per me in questo periodo) che riporti a galla una delle categorie di abbigliamento più frustranti per una donna: i “non si sa mai”.

Abito da sera notte di primavera

Dal mio Polyvore

Non negate, lo so che li avete anche voi. Sono quei capi improbabili che si acquistano, di solito in pieno entusiasmo da ultimi giorni di saldi, perché, appunto, “non si sa mai”: che qualcuno ci inviti improvvisamente a una cerimonia o a un evento di gala, che il marito ci porti a cena in un ristorante a dodici stelle, che ci riesca finalmente di perdere (o guadagnare) i chili dei nostri sogni.

Inutile dire che nel 90% dei casi – a essere ottimisti – queste circostanze non si verificano, e i “non si sa mai” languono in fondo all’armadio per anni finché non ci decidiamo a buttarli o, peggio, li scopre nostra figlia e magari trova pure il modo di usarli.

A seguito della recente ispezione dell’armadio, vi comunico che i miei “non si sa mai” attualmente prevedono: due vestiti da sera, di cui uno lungo fino ai piedi (però un po’ più sobrio di quello della foto sopra, eh!); alcune paia di scarpe con tacco a spillo; qualche pochette sberluccicante; due cappellini a cloche di cui uno in fantasia animalier.

Li ho mai usati? No, nemmeno una volta. Mi consola il fatto di averli pagati pochissimo, e di essere stata anche molto contenta al momento del loro acquisto. Non solo: l’altro giorno, quando li ho ripescati dal fondo del guardaroba, non sono riuscita a trattenere un sorriso. Il che vuol dire che me li perdonerebbe persino Marie Kondo, la fanatica guru del decluttering: come sapete, la sua teoria è “butta tutto quello che non ti dà gioia”. E quegli abiti improbabili di gioia me ne danno ancora, se non altro per quanto mi fa ridere il fatto di aver veramente pensato che avrei avuto modo di usarli.

E comunque – il che, diciamolo, è la cosa più importante – li ho provati e ho visto che mi vanno ancora bene. Quindi no, non li butto: non si sa mai…

Ps. Ultimo giorno di blog hop. Ecco le tavole da scoprire oggi:

Simple Nature Decor
Rosemary & Thyme
Cook, Bake, Love
From My Carolina Home

The Painted Apron 

 

Recensioni. Piccole storie di uomini e animali + blog hop #4

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Sono stata in libreria, nei giorni scorsi. Cercavo un libro che purtroppo non ho trovato, ma non per questo sono uscita a mani vuote. Mentre aspettavo il mio turno ho curiosato un po’ in giro, e ho trovato questo libricino: si chiama Vicini alla terra, e lo ha scritto Silvia Ballestra (Giunti Editore, euro 12,00).

Vicini alla terra animali terremoto 2016Non avevo mai letto nulla di questa autrice, eppure ho preso questo libro senza leggere oltre la quarta di copertina. L’ho fatto perché amo gli animali, perché penso che nessuno come l’uomo sappia essere agghiacciante o generoso, perché sono convinta che l’Italia sia un paese pieno di difetti ma anche di incredibili risorse. So, inoltre, per averlo vissuto anche se solo di striscio, che in certe situazioni l’aiuto serve anche molto, molto dopo che i riflettori sono stati spenti .

E’ un libro strano, si capisce subito che è stato scritto di getto. Raccoglie storie di animali e di uomini che, nel mezzo di un’emergenza come il terremoto che ha devastato il Centro Italia nel 2016, hanno trovato il tempo, il cuore e l’energia per pensare anche a loro.

Non aspettatevi però un romanzo intriso di storie studiatamente consolatorie. E’ piuttosto una cronaca, un diario fatto di pagine asciutte, spesso crude, perché non tutte le vicende narrate hanno avuto un lieto fine, e non tutti i protagonisti ne escono a testa alta.

Non vi dico altro, se non che l’autrice ha deciso che tutti i diritti d’autore ricavati dalle vendite serviranno per acquistare materiale didattico per le scuole delle zone terremotate. Acquistare questo libro non vuol dire dunque solo leggere storie che lasciano il segno, ma anche offrire un aiuto concreto a persone che ne hanno ancora disperatamente bisogno. Un aiuto lontano dai riflettori, ma non per questo meno necessario.

PS Non dimenticate che questa è ancora la settimana del blog hop di primavera! Le tavole di oggi si trovano qui:

Panoply
PMQ for Two
The Robin’s Nest
Dining Delight
Celebrate & Decorate

Decorare. La mia tavola di primavera + blog hop #3

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Ci siamo: ecco finalmente la tavola di primavera che ho ideato per il blog hop ideato da Chloe di Celebrate & Decorate. Non ci crederete, ma non è stato così semplice: volevo una tavola che mi rispecchiasse e parlasse delle mie passioni, apprezzabile da un pubblico prevalentemente anglosassone ma senza rinunciare a un tocco di stile italiano, primaverile ma non ancora pasquale.

Spring tablescape blog hop a casa di BiancaHo pensato, provato, fatto e disfatto, e alla fine eccola qua.

Spring tablescape a casa di BiancaProprio perché parliamo di una tavola italiana, era impossibile rinunciare alla tovaglia. Ne ho scelta una di grande qualità, una fiandra pesante color burro made in Alto Adige, impreziosita da un bordo di pizzo e ravvivata al centro da un runner di cotone vivacemente floreale.

Spring tablescape blog hop a casa di BiancaPer i piatti ho scelto di abbinare il colore redivivo dell’anno, il verde chiaro, al color burro, in modo da creare una base primaverile ma allo stesso tempo neutra, che mi permettesse di giocare con i dettagli senza caricare troppo la tavola.

spring tablescape a casa di bianca

L’idea era infatti di ricreare l’atmosfera di un giardino fiorito: ho scelto quindi di completare ogni posto tavola con un fiore primaverile diverso.

Oltre ai narcisi, ci sono i mughetti

Spring tablescape a casa di Bianca mughettiLe violette

Spring tablescape a casa di Bianca violetteI nontiscordardime

spring tablescape a casa di bianca nontiscordardimeLe primule

spring tablescape a casa di bianca primule

I piselli odorosi

spring tablescape a casa di bianca fiori

I fiori ricorrono nei piattini per il pane ma anche nei segnaposto, creati abbinando un altro piattino ad un piccolo diorama sotto vetro ancora a soggetto primaverile.

spring tablescape a casa di bianca coniglio pasqualeSottili rami intrecciati decorano i bicchieri per l’acqua, mentre per il vino si torna rigorosamente alle trasparenze. Neutre e di gusto classico le posate, in tinta con il tovagliato. 

spring tablescape a casa di bianca

Di nuovo fiori e colore per il centrotavola, una piantina di peperomia racchiusa in un delizioso cachepot a forma di corona, e arricchita da delicati fiori freschi di stagione.spring tablescape a casa di bianca centerpiece

Ecco, questa è la mia tavola di primavera. Non dimenticate ora di andare a curiosare quelle delle mie compagne di avventura: oggi infatti, oltre alla sottoscritta, partecipano al blog hop anche

Sweet Sensations
Belle Bleu Interiors
Our Crafty Mom
Fjolla’s Table
Bluesky Kitchen

Verso Pasqua. Segnaposto che passione, e blog hop #2.

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Come promesso, secondo giorno di una settimana pienissima di post. Oggi, oltre a presentarvi le partecipanti al secondo giorno di blog hop, visto che la Pasqua si avvicina a grandi passi volevo condividere qualche spunto per dei segnaposto a tema.

narcisi e giacinti in fioreNon parlo ovviamente del semplice cartellino con il nome, che diventa quasi un dettaglio nel dettaglio, ma di quei piccoli elementi decorativi che personalizzano il singolo posto tavola. Personalmente li trovo irrinunciabili, anche perché, se la nostra tavola non è troppo ampia, ci consentono di realizzare un’apparecchiatura ricca e accogliente anche là dove non sia possibile collocare un centrotavola.

I segnaposto mi piacciono discreti ma particolari, e nel caso della tavola pasquale, anche “ricchi di contenuto”. Soprattutto se l’età media dei commensali non è esattamente da uovo gigante con sorpresa, sono un ottimo sistema per rispettare la tradizione offrendo un piccolo pensiero e un po’ di cioccolata. Non posso ovviamente ancora mostrarvi quello che ho in mente per quest’anno, ma volevo darvi qualche idea prendendo spunto dalle mie proposte degli anni scorsi.

Il tono generale della tavola deciderà ovviamente anche lo stile del segnaposto. Una tavola più formale elegante chiamerà un segnaposto più sobrio e delicato, come per esempio questo, preparato appunto per una Pasqua cittadina di alcuni anni fa.

Segnaposto pasqualeAncora fiori per questa soluzione, perfetta in ogni contesto, che associa i colori della primavera al simbolo pasquale per eccellenza: l’uovo.

Segnaposto per tavola di PasquaIn campagna sarà possibile sbizzarrirsi con elementi più rustici. Un paio d’anni fa ho scelto questi deliziosi sacchettini a forma di coniglietto in stoffa azzurra e juta. In effetti sarebbero state bomboniere da battesimo, ma con qualche ovetto di cioccolato e un piccolo pensiero per ciascuno, sono diventate perfetti segnaposto pasquali.

Tavola di Pasqua azzurraAncora uova, fiori e colore per la scelta dello scorso anno: uova di cartone colorate in tono con la tovaglia legate con pizzo e nastro in tinta, e completate da piccoli fiori di campo.

Segnaposto uovo di Pasqua verde

Direttamente dalla tavola dei piccoli l’ultima proposta: dei cappuccetti copriuovo in stoffa a forma di coniglietto perfetti per celare una golosa sorpresa.

Segnaposto tavola di Pasqua bambiniQueste, ovviamente, sono solo alcune proposte da cui prendere spunto. Se avete altre belle idee da condividere, lo spazio dei commenti è aperto. Prima però non dimenticate di guardare le tavole di primavera del secondo giorno di blog hop:

Life and Linda
My Kentucky Living
Etched in Colloquy
Living With Thanksgiving
Charleston Crafted
The Bajan Texan

 

Sorpresa! Spring Tablescape blog hop. #1.

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Non vi ho anticipato niente perché ci tenevo a farvi una sorpresa. Questa settimana la programmazione del blog sarà un po’ diversa dal solito. “A casa di Bianca” partecipa infatti al Blog Hop di primavera che Chloe Crabtree di Celebrate and Decorate, un bellissimo blog americano sulla casa e la tavola, ha organizzato per festeggiare l’arrivo della bella stagione.

Spring Tablescape blog hop 2017

In pratica, da oggi a venerdì quasi trenta blogger appassionate di arte della tavola, prevalentemente americane (dall’Europa, se non sbaglio, siamo solo in due) pubblicheranno la loro personale interpretazione della tavola di primavera. Ciascuna condividerà inoltre l’elenco completo delle partecipanti, con l’invito ad ammirare e commentare le singole proposte. Insomma, un modo divertente per scoprire e apprezzare nuovi, bellissimi blog.

Ogni giorno pubblicherà un gruppetto diverso, in modo da dare ai lettori il tempo di conoscere tutte le partecipanti. La mia tavola è in programma per mercoledì, e non vedo l’ora di mostrarvela! Nell’attesa, visto che parliamo di blogger non così conosciute in Italia, ho pensato fosse carino dedicare un piccolo spazio quotidiano (anche solo in calce ai post già programmati) per presentarvele tutte. Questa settimana quindi, in via del tutto eccezionale, avremo un post al giorno!

Cominciamo con le partecipanti di oggi. Cliccate sui singoli link e ammirate i loro capolavori.

Everyday Living
Home is Where The Boat Is
Hunt and Host
Up To Date Interiors
Salvage Sister & Mister

Un piccolo consiglio: considerata la differenza di fuso orario tra Vecchio e Nuovo Mondo, per vedere le tavole collegatevi quando qui è pomeriggio/sera, o rischierete di non trovare ancora niente.

Buon divertimento!